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Melilli, intimidazione al consulente del Comune, Stefano Elia: “Preoccupato, ma non mi fermerò”

MELILLI – È rimasto scosso da quanto accaduto ma ha annunciato il suo impegno nell’andare avanti. Stefano Elia, avvocato e consulente del Comune di Melilli, ha rinvenuto nei giorni scorsi due proiettili all’interno di una busta che gli era stata recapitata nella casella postale del suo studio di via Iblea, a Melilli. Immediata la denuncia ai carabinieri della stazione melillese, che hanno avviato le indagini.

Oggi Elia ha voluto esprimere il suo parere nel corso di una conferenza che si è tenuta a palazzo municipale di Melilli in piazza Filippo Crescimanno, a cui hanno preso parte anche il sindaco Pippo Cannata e gli assessori Vincenzo Coco e Daniele Ternullo. Elia ha commentato così: “È un gesto vile, inaspettato. Mi auguro che le forze dell’ordine riescano ad individuare celermente i responsabili”. Elia non ha dubbi e ricollega l’episodio alla sua attività pubblica. “Sono consulente del Comune da circa un anno e mezzo – ha detto durante la conferenza stampa – e in questo periodo mi sono occupato di vari procedimenti, rilasciando pareri sull’insediamento di nuovi centri di accoglienza per migranti, sulle varianti al Prg e su gare d’appalto. Evidentemente qualcuno non ha gradito alcune mie decisioni e ha inteso manifestarlo in questo modo. Quando si toccano interessi economici, può succedere anche di essere minacciati”.

“A queste persone – prosegue Elia, non nascondendo di avere dei sospetti – ricordo che, se si sono sentite danneggiate da alcuni atti del Comune che hanno ritenuto iniqui, esistono i tribunali cui presentare ricorso, a cominciare dal Tar. Io continuerò ad andare avanti per la mia strada e il fatto di aver voluto rendere pubblica la notizia lo testimonia. Ho aspettato qualche giorno solo perché me lo hanno chiesto le forze dell’ordine, che stanno indagando sull’episodio e che ringrazio per il lavoro che stanno svolgendo. Il mio stato d’animo è di preoccupazione e nervosismo, ma non mi fermerò. Continuerò ad esercitare il mio incarico per il Comune perseguendo sempre la via della legalità e della giustizia. Ringrazio per la solidarietà il primo cittadino Giuseppe Cannata, tutta l’amministrazione comunale e il candidato a sindaco Giuseppe Carta, i quali mi hanno manifestato affetto, dandomi coraggio e ribadendomi la loro stima”.

Per il sindaco Cannata “sarebbe opportuno abbassare i toni ed il fatto che l’episodio sia avvenuto all’alba della campagna elettorale è preoccupante. Conosco bene l’avvocato Elia, è un serio professionista ed un uomo per bene. Svolge il suo ruolo pubblico nella massima trasparenza. Melilli è un paese tranquillo e quanto accaduto ci deve far riflettere”.

Una campagna elettorale appena iniziata e che è già calda. In corsa per la carica di sindaco sono in quattro con l’ex sindaco ed attuale deputato all’Ars, Pippo Sorbello, che è esponente dell’Udc e sostenuto anche da Italia dei Valori. Candidato in corsa è Giuseppe Carta, ex Udc, con cui è stato il più votato nel maggio di cinque anni fa sostenuto dal movimento “Uniti per Cambiare”, quindi l’ex assessore comunale all’Ambiente Mara Nicotra per Alternativa Libera e il consigliere di minoranza Antonio Annino sostenuto dal movimento civico “La Svolta”.


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