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Noto, progetto Arca “La città della legalità per i ragazzi” con l’ultimo romanzo di Mirano in evento al Cumo

NOTO – L’associazione Arca (Associazione rinascimento culturale archimedeo), in vista del trentennale delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, presenterà a Noto il progetto “La città della legalità per i ragazzi”, e ne sarà cornice l’evento di presentazione del romanzo “Storia di una ribelle ‘nfame” di Maria Giovanna Mirano, in programma sabato 20 novembre alle ore 18 nell’aula magna del Cumo (Consorzio universitario mediterraneo orientale).

Come anticipa l’associazione presieduta da Stefania Altavilla in una nota stampa, durante la presentazione si alterneranno momenti musicali magistralmente interpretati da Ugo Mazzei a momenti di conversazione con la romanziera Maria Giovanna Mirano curati da Marilena Toscano in “A tu per tu con l’autore”. Interverranno all’evento il sindaco di Noto e presidente del Cumo Corrado Figura, il presidente del cda del Cumo Rosario Pignatello, il sindaco di Avola Luca Cannata, la deputata regionale Rossana Cannata, vicepresidente della commissione Antimafia all’Ars. Altresì presenzieranno il produttore Gianfranco Diomedi e il regista Fo Siracusa della “Fan production”.

“L’evento – si legge nella nota – rappresenta oggi un ulteriore upgrade del percorso già annunciato ufficialmente il 10 luglio 2021 presso la Villa comunale di Avola, al quale hanno presenziato il sindaco Luca Cannata e l’onorevole Rossana Cannata, che ne hanno avvalorato l’importanza di impegno sociale per il territorio, oggi divenuto realtà grazie all’impegno fattivo e sinergico dell’amministrazione a sostegno dei ragazzi delle scuole con la donazione di più di un centinaio di copie, favorendo la partecipazione ad un progetto altamente formativo ed informativo a carattere divulgativo, progetto che coinvolge le scuole medie-superiori della regione Sicilia ed anche oltre lo stretto. Il valore risiede nel rendere i ragazzi protagonisti mediante un percorso didattico-esperienziale che li porti a divenire futuri adulti consapevoli delle loro scelte di vita”.

Al momento diverse decine sono le scuole siciliane che hanno aderito al progetto della “città della legalità” e vi stanno già attivamente lavorando, mostrando entusiasmo nell’elaborazione dei contenuti oggetto dei futuri cortometraggi.

La project manager e presidente di Arca, Stefania Altavilla, nota tra l’altro per l’organizzazione del “Premio Tonino Accolla” svolto negli anni scorsi a Siracusa, riferisce: “Ad oggi diviene essenziale, soprattutto in questo delicato momento storico-sociale, fornire degli strumenti di intervento sociale per favorire un forte rapporto dialogico fra le istituzioni ed i giovani a partire dalla scuola stessa motore della loro crescita individuale e sociale”.

I ragazzi protagonisti del progetto saranno infatti impegnati, durante l’anno scolastico, nella lettura, elaborazione e trasposizione dal linguaggio narrativo al linguaggio cinematografico, attraverso la produzione di cortometraggi. Le proiezioni saranno valutate in sede finale da una giuria di qualità composta da importanti esponenti del mondo del cinema e della musica, durante la manifestazione che si terrà nella città di Avola il 20 e 21 maggio 2022, in occasione della commemorazione del trentesimo anniversario degli attentati mafiosi in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino insieme alle rispettive scorte. Altresì è prevista per il cortometraggio vincitore la partecipazione al Giffoni Festival. Ulteriore appeal, ad oggi, è dato dalla produzione di una fiction, di prossima realizzazione, che si ispira al soggetto del romanzo della Mirano.

(Nella foto di repertorio in copertina, da sinistra: Stefania Altavilla e Maria Giovanna Mirano)


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