Cronaca

Pachino, avrebbero incendiato casa e auto di una donna per costringerla a vendere immobile: due arresti

PACHINO – Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pachino, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, nei confronti del 44enne Massimo Vizzini e del 26enne Francesco Rizza, entrambi residenti a Pachino, accusati dei reati di estorsione, rapina e danneggiamento a mezzo incendio.

I due uomini, già noti alle forze di polizia, sono stati individuati a seguito di un’attività d’indagine che ha impegnato gli investigatori del Commissariato di Pachino per alcuni mesi. Secondo questi ultimi, nella tarda serata del 12 novembre, i due soggetti avrebbero appiccato il fuoco all’autovettura e all’abitazione di una donna, residente in Pachino, compagna di un noto pregiudicato (all’epoca dei fatti detenuto presso la casa circondariale di Cavadonna) per spingerla a vendere la casa di proprietà del compagno.

Gli agenti, insospettiti dalla vicenda che, per certi versi appariva oscura, di concerto con il sostituto procuratore titolare dell’indagine, attivavano allora un servizio di intercettazione dei colloqui in carcere tra la vittima e il proprio compagno detenuto. Durante tali incontri, i due facevano espresso riferimento al Vizzini e al Rizza quali autori dei presunti atti estorsivi.

Si procedeva, pertanto, ad intercettare anche le utenze di questi ultimi, riuscendo a scoprire che i due sarebbero stati coinvolti in due rapine, perpetrate il 4 febbraio ed il 9 marzo di quest’anno, proprio mentre gli investigatori lavoravano al caso in questione.

La vicenda, a questo punto, risulterebbe collegata a quella che ha portato al fermo di indiziato di delitto dello stesso Massimo Vizzini e di Stefano Zocco, resa nota dalle forze dell’ordine lo scorso 13 marzo, quando veniva, altresì, diramato un video con le immagini della rapina a una tabaccheria (guarda video, ndr).


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