Politica

Pomodoro di Pachino, allarme virus “Tomato brown”. Prevenzione e ristori in commissione Ars

PACHINO – Audizione stamattina in terza commissione Attività produttive all’Ars per affrontare le problematiche legate alla diffusione nel territorio regionale, con focolai localizzati in particolare su Siracusa, Ragusa, Caltanissetta e Agrigento, della virosi del pomodoro ToBRFV (Tomato brown rugose fruit virus), virus vegetale comparso per la prima volta in Medio Oriente nel 2015, che continua a generare allarme e preoccupazione per il comparto.

Lo rende noto Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia, promotrice della convocazione in Ars, con la partecipazione, tra gli altri, del Doses, Distretto ortofrutticolo sud est Sicilia, direttore Gianni Polizzi, del Consorzio di tutela Igp Pomodoro di Pachino, presidente Sebastiano Fortunato, dei rappresentanti dei confezionatori e dei produttori e del rappresentante dei vivaisti, Paolo Ristuccia.

La componente della commissione regionale Attività produttive spiega: “Nel corso dell’audizione si è discusso del potenziamento del servizio sanitario con interventi in termini di prevenzione e prescrizione e anche di ristoro economico. Il direttore del dipartimento Agricoltura, Dario Cartabellotta ha accolto la possibilità di individuare nella sottomisura 5.1 gli interventi che mirano alla prevenzione per far fronte a questa seria minaccia dettata dal virus. Sul fronte delle risorse, è stato anche preso l’impegno a individuare le somme nel Fondo di solidarietà regionale per dare ristoro alle numerose imprese e a tutta la filiera produttiva, che hanno subito cospicui danni economici a causa della diffusione del virus e hanno visto intaccato il proprio livello di competitività. Risorse che sarebbero fondamentali per il ripristino delle coltivazioni danneggiate dal ToBRFV, la distruzione ed estirpazione delle piante infette, lo smaltimento del materiale di risulta degli impianti danneggiati, nonché l’acquisto e il reimpianto delle produzioni”.

Con l’audizione di oggi la parlamentare avolese Rossana Cannata porta avanti una questione di cui si era già occupata tramite anche un’interrogazione, con cui chiedeva un intervento urgente per prevenire e contrastare la diffusione del virus in questione. Conclude: “L’audizione di oggi dimostra che la strada intrapresa è quella giusta per salvare il settore della produzione di pomodoro, in particolare quella del pomodoro di Pachino, di cui continuerò a occuparmi a difesa dei nostri prodotti, eccellenze da preservare”.

(Foto generica)


In alto