Politica

Possibile cessione raffineria Isab, Vinciullo avverte: “Se Lukoil abbandona, nuove società concordino investimenti con il territorio”

SIRACUSA – Riportavamo mercoledì scorso, 20 settembre, l’indiscrezione che Lukoil potesse valutare la cessione della raffineria Isab di Priolo-Melilli, subito dopo il lancio da parte dell’agenzia di stampa britannica Reuters (vedi articolo).

La politica e i sindacati sono entrati in fibrillazione, perché, a quanto pare, le indiscrezioni avrebbero trovato conferme nelle successive dichiarazioni da Mosca del presidente della società Alekperov.

Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars, torna sulla questione: “Giovedì scorso avevo lanciato l’allarme, in seguito ad alcune indiscrezioni supportate da Reuters, sul rischio che Lukoil abbandoni la nostra terra, cedendo gli impianti che gestisce in provincia di Siracusa. Ieri, queste indiscrezioni sono diventate fatti più concreti e, di conseguenza, pur non volendo né potendo entrare nelle scelte strategiche della Lukoil, alcune cose devono essere chiare a tutti e cioè che la difesa dei livelli occupazionali, la difesa e il rispetto dell’ambiente, i livelli di investimento che queste nuove società intendono fare devono essere concordati con il territorio e, in modo particolare, con i rappresentanti dei lavoratori”.

Aggiunge: “Nessun pregiudizio, ma si faccia immediatamente chiarezza per rispettare questo territorio, che già, tante volte, ha dovuto soffrire e subire scelte fatti in altri contesti”.


In alto