Cronaca

Siracusa, ventenne arrestato dopo una violenta lite con la madre, finisce in carcere

SIRACUSA – Ieri i carabinieri della Compagnia di Siracusa sono intervenuti in occasione di una violenta lite tra madre e figlio, l’ennesima a dire dei vicini, conclusa questa volta con l’arresto del ventenne siracusano Damiano Di Sansimone.

L’intervento dei militari dell’Arma ha consentito di porre fine alla lite e di prestare immediato soccorso alla madre del ragazzo, che ha riportato un’evidente ferita al capo. Il ventenne, sentito dai carabinieri sulla dinamica dei fatti, avrebbe riferito in un primo momento che “la madre si era procurata la ferita scivolando a terra”.

Una tesi che sarebbe stata smentita dagli investigatori, i quali hanno celermente ricostruito che “da tempo il giovane chiedeva denaro ai genitori per le più svariate esigenze personali e ogniqualvolta riceveva un rifiuto, scattavano atti di violenza nei confronti dei genitori, soprattutto della madre, spesso consistiti anche in minacce di morte e danneggiamento di mobilia e suppellettili domestiche”.

Sempre secondo quanto reso noto dai militari, nella lite di ieri, il giovane, non avendo ricevuto il denaro richiesto e approfittando dell’assenza del padre, avrebbe “aggredito la madre spingendola con violenza, tanto da farla rovinare a terra e battere la testa sullo stipite di una porta”. Proprio quest’ultimo episodio ha indotto i genitori a denunciare una lunga serie di violenze, fisiche e psicologiche, subite nel tempo.

Il giovane, una volta bloccato dai carabinieri, è stato condotto in caserma per espletare le formalità di rito e successivamente condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa, così come disposto dall’autorità giudiziaria competente.

(foto di repertorio)


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