Cronaca

Priolo, omicidio Boscarino: dopo i testi-chiave la parola agli imputati

PRIOLO GARGALLO – È prevista per il prossimo 11 dicembre l’audizione dei tre giovani priolesi accusati dell’omicidio del ventiquattrenne Alessio Boscarino, verificatosi a Priolo la notte del 4 dicembre 2016, e processati dalla Corte di assise di Siracusa (presidente Carrubba).

I fratelli Christian e Roberto De Simone e un loro amico, Davide Greco, detenuti da circa due anni con la grave accusa di omicidio premeditato, saranno sentiti dai giudici della Corte aretusea, dopo che nell’udienza del 6 novembre scorso sono stati esaminati i due testi-chiave dell’inchiesta e cioè Erika Mangiafico, fidanzata della vittima, e Giovanni Turlà, amico del Boscarino, entrambi testimoni oculari del mortale agguato notturno.

La prima ha riferito di un’auto scura da cui sarebbe sceso il killer armato, mentre il Turlà ha escluso che lo stesso attentatore potesse essere uno dei tre imputati (presenti in aula), attese le diverse fattezze fisiche.

Gli inquirenti misero sotto accusa i tre odierni imputati sulla base delle video-riprese di alcune telecamere poste lungo le strade che conducono alla piazza teatro dell’omicidio e sulla scorta della video-registrazione di una conversazione tra la madre del Boscarino e i due suddetti testimoni oculari. Va detto che la signora Boscarino ha confermato in aula di aver visto scappare il De Simone Roberto.

La signora Boscarino Rosa, madre della vittima, si è costituita parte civile con l’assistenza dell’avvocato Domenico Mignosa, mentre i tre imputati, che si sono sempre protestati innocenti dopo il loro arresto, sono difesi dagli avvocati Sebastiano Troja, Antonio Zizzi e Puccio Forestiere.

La pubblica accusa è rappresentata dai pm Tommaso Pagano e Gaetano Bono della Procura di Siracusa, secondo cui l’omicidio sarebbe maturato nell’ambito di un contenzioso tra il Boscarino e la famiglia De Simone per questioni economiche e contrasti pregressi legati agli stupefacenti.

(Nella foto di repertorio: i luoghi dell’agguato mortale)


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