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“Sicilia Sud Est” nelle fiere internazionali turismo, Siracusa primeggia per presenze. Turisti preferiscono le case vacanza

NOTO – Quasi 160 contatti ufficiali con tour operator e aziende del settore e fari puntati già al 2020, partendo dai dati statistici sulle Fiere internazionali del turismo. Gli undici Comuni del Val di Noto e della Sicilia Orientale che condividono lo stand “Sicilia Sud Est – Val di Noto” alle fiere internazionali del turismo, durante un recente incontro a Noto hanno analizzato i dati e rilanciato gli ultimi quattro appuntamenti del 2019. Lo stand, infatti, sarà presente a San Pietroburgo (Russia) dal 12 al 13 settembre, a San Paolo (Brasile) dal 25 al 27 settembre; a Rimini dal 9 all’11 ottobre e infine ad Osaka (Giappone) dal 24 al 27 ottobre.

Assieme al Comune di Siracusa, ci sono quelli di Avola, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Piazza Armerina, Portopalo, Ragusa, Scicli e Sortino. Per il 2020 lavorano a una formula di sponsorizzazione che potrebbe abbassare i costi sostenuti dai Comuni. Inoltre, come viene reso noto, parteciperanno “anche a fiere tematiche per sviluppare percorsi turistici speciali, come potrebbe essere quello archeologico, alla luce della nascita dei Parchi autonomi e in particolar modo del grande Parco Archeologico del Sud Est”. In cantiere inoltre una serie di educational tour.

Durante le prime nove fiere, quelle di Utrecht (Paesi Bassi), Zurigo (Svizzera), Bruxelles (Belgio), Monaco di Baviera e Berlino (Germania), Pechino e Shangai (Cina) e Dubai (Emirati Arabi Uniti), i contatti diretti allo stand sono stati oltre 160, mentre da alcuni dati si evince come siano aprile e gennaio i mesi preferiti per prenotare le vacanze.

Sempre stando ai dati estrapolati da un’attenta analisi di mercato, le tipologie di strutture più ricercate sarebbero, in ordine, case vacanza e appartamenti, seguite da ville, b&b e country house. Interessanti le percentuali sui turisti che scelgono questa zona di Sicilia: il 21% arriva dalla Germania, il 19% dalla Francia, il 13,46% dal Regno Unito e il 10% dalla Russia.

Siracusa, Noto e Ragusa, nell’ordine le tre città più scelte, con Siracusa che registra da sola il 50% delle presenze dell’intero Sud Est. Questa formula di marketing turistico internazionale mette insieme, per la prima volta, diverse realtà che rappresentano in maniera unitaria il Val di Noto e la Sicilia Orientale.

“Il bilancio è positivo in termini di presenza in fiera, di feedback riscontranti e anche di contenuti, con una nuova veste grafica dello stand e lo spazio dedicato agli show cooking – si legge nel comunicato del Comune di Siracusa – Per la prima volta nella storia di questa area territoriale, un grande lavoro di squadra, mettendo in rete identità e peculiarità culturali diverse ma legate da un unico filo identitario: il paesaggio culturale del Val di Noto amato da Cesare Brandi”.

Il sindaco del capoluogo aretuseo, Francesco Italia sottolinea come “Siracusa ha sempre creduto nella forza di un Distretto basato sulla qualità della offerta turistica e su una promozione internazionale di livello: i risultati ci danno ragione”.

Per Fabio Granata, assessore comunale alla Cultura e al Turismo, nonché direttore del Distretto, “la forza del Distretto culturale e turistico del SudEst continua a dispiegarsi con tutta la sua suggestione e bellezza. Siamo molto soddisfatti”.

(Nella foto di repertorio: piazza Duomo a Siracusa)


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