Siracusa, arsenale in casa di un settantenne: sequestrati 14 fucili, 22 pistole e 2mila munizioni
SIRACUSA – Un settantenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo il ritrovamento, nella sua abitazione, di un ingente quantitativo di armi e munizioni, al termine di un’attività investigativa condotta dalla Squadra mobile di Siracusa nell’ambito del contrasto al traffico illecito di armi.
Secondo quanto reso noto dalla Polizia di Stato, l’intervento è stato eseguito nella giornata di mercoledì attraverso una perquisizione domiciliare d’iniziativa.
All’interno dell’abitazione dell’uomo, gli investigatori hanno rinvenuto quello che gli stessi inquirenti definiscono “un vero e proprio arsenale“.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati quattordici fucili di vario calibro, tra cui cinque a ripetizione manuale, ventidue pistole di diverso calibro (comprese due revolver, quattro rivoltelle e tre lanciarazzi), oltre a circa duemila munizioni di vario tipo. Tra il materiale rinvenuto figurano anche una mannaia, cinque coltelli, un silenziatore calibro 22 e diversi cannocchiali da puntamento per fucile.
Dai primi accertamenti effettuati dagli investigatori, le matricole delle armi sequestrate non risulterebbero censite nelle banche dati in uso alle forze di polizia. Un elemento che, secondo quanto reso noto dalla Questura aretusea, richiederà ulteriori approfondimenti investigativi per chiarire sia la provenienza dell’arsenale sia le finalità per cui il settantenne ne avrebbe avuto la disponibilità.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria competente. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione l’origine delle armi sequestrate e l’eventuale esistenza di ulteriori profili di rilievo penale.
















