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Siracusa, Asp, progressione economica per 236 dipendenti del comparto. Soddisfazione Fp Cisl

SIRACUSA – L’Asp di Siracusa ha completato nei giorni scorsi le procedure per l’attribuzione della progressione economica orizzontale ai dipendenti del Comparto dei ruoli amministrativo, tecnico e sanitario fino alla capienza del relativo fondo premialità e fasce dell’anno 2019.

Il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra (nella foto di repertorio) ha adottato entro la fine dell’anno le deliberazioni di approvazione delle graduatorie, definite dalla Commissione nominata per la valutazione dei titoli prodotti dagli aspiranti candidati che hanno partecipato all’avviso di selezione interna, pubblicato il 22 novembre scorso e scaduto il 7 dicembre, destinato ai dipendenti dell’Azienda del Comparto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato appartenenti alle categorie A, B, Bs, C, D, Ds.

L’attribuzione del beneficio della progressione economica è stata riconosciuta a 236 dipendenti in possesso dei requisiti di cui 84 del ruolo amministrativo, 147 del ruolo sanitario e 5 del ruolo tecnico per un costo complessivo di 228 mila euro. Il trattamento economico viene adeguato con decorrenza 1 gennaio 2019.

“Ci siamo attivati per concludere perentoriamente entro la fine dell’anno la procedura – dichiara il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra – grazie anche all’impegno della Commissione di valutazione e al personale dell’Unità operativa Gestione risorse umane, per garantire il riconoscimento ai dipendenti che hanno maturato i requisiti, compreso il personale recentemente stabilizzato, del beneficio di progressione economica previsto dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro per il Comparto”.

Soddisfazione da parte della Funzione pubblica della Cisl, evidenziando in un comunicato che si tratta di un “risultato sollecitato e finalmente raggiunto, al termine di un percorso condiviso, indicando anche la strada perché si centrino altri due importanti traguardi da tempo richiesti dalla Cisl: la sottoscrizione del nuovo Contratto integrativo aziendale e le progressioni verticali”.

“La Funzione pubblica della Cisl plaude al direttore generale dell’Asp, Salvatore Ficarra – hanno sottolineato il segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi, insieme al coordinatore e al vice coordinatore della Fp Cisl per l’Asp di Siracusa, rispettivamente Arturo Rizza e Felice Petruzzello – per aver recepito le nostre richieste avanzate da tempo e che dà il giusto riconoscimento economico per il lavoro che svolgono quotidianamente numerosi operatori, sia amministrativi che sanitari, garantendo un servizio indispensabile per la collettività siracusana, come quello della salute. Auspichiamo adesso che, con il nuovo anno il direttore generale proceda sulla stessa strada già intrapresa per raggiungere, insieme, altri due importanti traguardi. La stipula e la successiva sottoscrizione del nuovo Contratto integrativo aziendale, utile soprattutto per procedere alle selezioni per il conferimento degli “incarichi di funzione” previsti dal vigente contratto collettivo nazionale del comparto sanità, attesi da molti anni dai tanti operatori che con spirito di abnegazione, tanta professionalità e senza riconoscimento economico, svolgono di fatto già tali mansioni. Così come le “progressioni verticali” utili al riconoscimento delle professionalità dei dipendenti del comparto bloccati da troppi anni nello stesso gradino di partenza”.

La Fp Cisl di Ragusa e Siracusa ha altresì colto l’occasione di evidenziare un “ritardo accumulato dall’assessorato regionale alla Salute per quanto riguarda il tema della dotazione organica, e su questo argomento il sindacato continuerà ad esercitare la propria funzione di pungolo nei confronti del Governo regionale”.

“Nel frattempo sarebbe utile – rileva il segretario generale, Passanisi – che l’assessorato regionale, dopo una lunga gestazione, partorisca finalmente la tanto agognata dotazione organica che permetterebbe a Siracusa di effettuare un serrato confronto tra le parti sociali e l’amministrazione per organizzare con più efficienza ed efficacia l’Azienda sanitaria in tutta la provincia ed offrire così una migliore qualità di salute a tutti i cittadini riducendo le liste di attesa e la migrazione passiva verso altre strutture sanitarie anche fuori dalla provincia ed in alcuni casi pure fuori dalla Sicilia”.


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