Elezioni amministrative 2018

Siracusa, ballottaggio, Nello Musumeci irrompe nel dibattito: “Diventerà bellissima con Reale”. Granata già “oltre” con Italia

SIRACUSA – La designazione di Fabio Granata quale assessore dell’eventuale giunta di Francesco Italia, numero due dell’amministrazione Garozzo e candidato del centrosinistra in corsa al ballottaggio del 24 giugno per la carica di sindaco di Siracusa, ha suscitato un vespaio di polemiche. Granata, dopo la delusione elettorale del primo turno, dove ha ottenuto il 5,79 per cento dei consensi, polemizzando sovente in particolare con il candidato del centrodestra Ezechia Paolo Reale, ha scelto di schierarsi con la squadra dell’attuale vicesindaco dell’amministrazione Garozzo.

Nell’eventuale giunta di Italia, sarebbe collega di Fabio Moschella, sostenuto anche dal Pd, candidato sindaco tra i grandi sconfitti del primo turno, e l’altro ex aspirante alla carica di primo cittadino Giovanni Randazzo con “Lealtà e condivisione x Siracusa”, lista rivelazione della sinistra aretusea. La questione ha avuto eco fino a Palermo perché tra le due liste di Fabio Granata al primo turno c’è il movimento Diventerà bellissima, che fa capo al governatore regionale Nello Musumeci.

A stigmatizzare la scelta di Granata, infatti, è intervenuto il presidente Musumeci, finora tenutosi alla larga dal dibattito elettorale siracusano: “Apprendiamo dalla stampa che Fabio Granata avrebbe deciso di non sostenere al ballottaggio di Siracusa il candidato della coalizione di centrodestra. Si tratta di una decisione non concordata con il vertice regionale che Diventerà bellissima non può assolutamente condividere. La coalizione, a prescindere dalle scelte personali di ognuno, è sempre un valore o, in subordine, il mezzo necessario per garantire la governabilità dei territori. Per questa ragione – ha aggiunto il presidente della Regione – invitiamo gli elettori di Diventerà bellissima a sostenere al ballottaggio il candidato a sindaco del centrodestra, Paolo Reale”.

In serata, Granata ha voluto precisare quanto già annunciato nella tarda mattinata: “Nella mia decisione di aderire al Patto di fondazione nell’interesse della città proposto da Francesco Italia, interesse primario che non può essere condizionato da equilibri regionali o nazionali, ho evitato di coinvolgere Diventerà bellissima, della quale al primo turno ho solo utilizzato il simbolo e ho avuto la disponibilità del commissario provinciale Roberto Visentin, che ringrazio”.

Ha ribadito che solo l’altra lista, Oltre, delle due a suo sostegno lo segue in questa scelta: “Ovviamente nessuno pensa di coinvolgere il presidente della Regione su una decisone di cui mi assumo la piena responsabilità insieme alla unanimità del movimento Oltre, per la Rigenerazione di Siracusa. Sono convinto – ha concluso Granata – che gli schemi del Novecento vadano superati ma la mia identità politica di destra sociale e legalitaria ha scelto di stare nell’unico campo possibile a Siracusa”.

(foto di repertorio)


In alto