Cronaca

Siracusa, “blitz” in viale dei Comuni, sequestrata bomba carta. Anche un arresto e due denunce

SIRACUSA – In uno dei servizi di polizia avviati a seguito dei recenti episodi di bombe carte esplose dinanzi ad attività commerciali nel capoluogo, agenti della squadra mobile, ieri in uno stabile in viale dei Comuni, hanno sequestrato un ordigno esplosivo, arrestato un uomo per detenzione di arma clandestina e denunciato due giovani per spaccio di droga.

“Come noto, nelle scorse settimane alcuni attentati dinamitardi hanno creato una certa preoccupazione sull’opinione pubblica siracusana, richiamando l’attenzione anche dei mass media nazionali – si legge nel comunicato diramato dalla Questura di Siracusa – Seppur apparentemente slegati da un comune disegno criminale, questi gravi episodi hanno determinato, fin da subito, nella squadra mobile aretusea, diretta dal dott. Presti, un’accelerazione nella lotta alla criminalità, con lo svolgimento di febbrili indagini di polizia giudiziaria dirette in tutte le direzioni e spunti investigativi possibili”.

Gli investigatori della squadra mobile hanno individuato, nel terrazzo di un condominio sito in viale dei Comuni, un “pericoloso ordigno artigianale” dal peso di 400 grammi e lo hanno sequestrato.

Nello stesso stabile, inoltre, gli agenti hanno arrestato un uomo di 58 anni perché, a seguito di un’attenta perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un’arma clandestina, nello specifico una pistola lancia razzi calibro 22 priva di matricola.

Infine, sempre in viale dei Comuni, gli uomini dell’ufficio investigativo della Questura hanno denunciato due giovani, rispettivamente di 21 e di 23 anni, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati osservati dagli investigatori, ieri pomeriggio, mentre entravano in un portone condominiale di viale dei Comuni per “prelevare qualcosa da una cassetta delle lettere”. Nella cassetta postale in questione, gli agenti intervenuti hanno trovato 5 dosi di hashish e 5 dosi di cocaina. Addosso al ventitreenne hanno rinvenuto 270 euro in contanti, mentre addosso all’altro giovane 35 euro, ritenuti presumibili introiti di attività di spaccio.


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