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Siracusa, carabinieri in festa per i 205 anni dell’Arma [Fotogallery]

SIRACUSA – Nel pomeriggio di ieri, nella piazza Duomo di Ortigia, si è tenuta la cerimonia celebrativa del 205° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

La manifestazione ha avuto inizio alle 17,30, articolandosi in una fase militare, durante la quale sono stati schierati una compagnia del comando provinciale composta da militari in grande uniforme, comandanti di stazione, carabinieri in servizio presso l’Aeronautica militare, specialisti nei rilievi tecnici e repertamento del reparto operativo, motociclisti ed equipaggi del pronto intervento della sezione Radiomobile della compagnia di Siracusa e militari premiandi, oltre a una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri e delle altre associazioni combattentistiche e d’arma con rispettivi labari, fra cui quello del Libero consorzio comunale e del Comune di Siracusa, una rappresentanza di infermiere volontarie della Croce rossa italiana e la Banda municipale di Siracusa.

Il comandante provinciale, colonnello Giovanni Tamborrino, dopo un saluto alla autorità intervenute, ha evidenziato che un altro anno caratterizzato dalla piena volontà di coesione tra le Istituzioni, ha consentito al Comando provinciale aretuseo – forte di 25 stazioni e 1 tenenza inquadrate in 3 compagnie, che punteggiano in modo capillare l’intera provincia – di affrontare in armonia le insidie e le difficoltà di uno splendido ma al tempo stesso complesso territorio, a piena garanzia della sicurezza dei cittadini della provincia aretusea. L’ufficiale ha sottolineato che nella stessa realtà operano anche articolazioni di altri reparti dell’Arma non territoriale (sezione Tutela patrimonio culturale e Nucleo ispettorato del lavoro) e gli assetti di polizia militare incardinati presso i comandi della Marina di Augusta e dell’Aeronautica di Sigonella, tutti impegnati in armonica sinergia tra loro e con le altre forze di polizia nel contrasto alle varie forme di criminalità.

Il comandante provinciale si è soffermato sull’importanza delle stazioni carabinieri, che non sono semplici uffici di polizia ma, assai più spesso, veri e propri “centri di ascolto” dove le persone possono trovare consiglio e sostegno, un simbolo della presenza dello Stato, veri e propri presidi di legalità.

Nel declinare i risultati conseguiti negli scorsi mesi, il colonnello Tamborrino ha rimarcato che dietro agli stessi c’è la silenziosa e diuturna attività di ogni singolo carabiniere della provincia, qualunque sia il reparto di appartenenza, il grado e l’incarico ricoperto, sottolineando che sono essi che, intraprendendo il quotidiano servizio interno o esterno, affrontano, con senso di responsabilità unito all’elevato spirito di servizio che caratterizza i carabinieri, le più disparate situazioni, facendo fronte anche ad eventuali pericoli ed ai più diversi problemi dei cittadini, nei confronti dei quali l’Arma aretusea, in piena aderenza alle direttive del comando generale, ha dispiegato anche un’azione di prossimità ed informazione, in particolare a favore di anziani e giovanissimi. In tale quadro, il comandante provinciale ha ringraziato i dirigenti degli istituti comprensivi di Siracusa “Vittorini” e “Archimede” che, con entusiasmo, hanno accettato di fare presenziare alla cerimonia circa 80 loro alunni, in rappresentanza simbolica di tutti gli studenti della provincia di Siracusa.

In conclusione, il comandante provinciale, evidenziando che quella di ieri è stata la prima Festa dell’Arma da lui vissuta a Siracusa, ha indirizzato un particolare ringraziamento alle famiglie di tutti i militari, evidenziando che sono esse che, giorno dopo giorno, in silenzio e dignità, a prezzo di rinunce, sacrifici, lontananza dagli affetti più stretti, li seguono, sopportano i disagi del loro lavoro, trepidano durante le loro assenze, gioiscono al loro rientro, li confortano nei momenti tristi, dando loro la forza di andare avanti.

Il comandante provinciale ha poi rivolto un caloroso saluto ai “suoi” carabinieri della provincia di Siracusa, cui ha indirizzato un sincero apprezzamento e la sua gratitudine per la passione, l’impegno, il sacrificio, la dedizione e la professionalità, sicuro di interpretare l’unanime sentimento della cittadinanza.

Durante la celebrazione, alla presenza di una nutrita rappresentanza di Sindaci dei 21 comuni della provincia, del prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, è stata data lettura dei messaggi di saluto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e dell’ordine del giorno del comandante generale dell’Arma, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, e sono state conferite le ricompense per meritevole servizio a 27 carabinieri distintisi in attività istituzionale.

Le ricompense sono state consegnate dal prefetto Pizzi, dall’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, da Fabio Scavone, procuratore di Siracusa, da Carmelo Petralia, procuratore distrettuale antimafia aggiunto di Catania, dal presidente del Tribunale di Siracusa, Antonio Maiorana, dal questore di Siracusa, Gabriella Ioppolo, dal comandante provinciale della Guardia di finanza, colonnello Luca De Simone.


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