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Siracusa, celebrata la Festa della Repubblica al tempo del Covid, studenti protagonisti

SIRACUSA – Nel 74° anniversario del referendum istituzionale che decretò la vittoria della Repubblica, la Festa del 2 giugno è stata celebrata anche a Siracusa, solenne ma in tono minore rispetto agli anni passati per rispettare il divieto di assembramento ancora vigente quale misura governativa di contenimento sanitario. La cerimonia si è svolta stamani prima in piazza Cappuccini, dinanzi al Monumento ai Caduti, poi all’istituto comprensivo “Chindemi” alla Mazzarona.

Le misure anti-Covid hanno rivoluzionato le tradizionali manifestazioni in tutta Italia, ma non ne hanno intaccato l’alto valore di coesione sociale e istituzionale. “Nel pieno rispetto del distanziamento interpersonale, dunque, la provincia di Siracusa il 2 giugno 2020 vuole testimoniare l’appartenenza alla comunità nazionale e il patto virtuoso tra generazioni per superare le sfide del presente”, questa la premessa alla Festa nel comunicato diramato ieri a firma del prefetto Giusi Scaduto.

Perciò, alla presenza del prefetto, del sindaco Francesco Italia, dell’arcivescovo Salvatore Pappalardo, oltre che di numerose altre autorità civili, militari e religiose, sono stati gli studenti i protagonisti: Pietro Di Maria (del Liceo “Gargallo”), con l’esecuzione de “Il silenzio” durante la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti; Danilo Latina e Solidea Tagliata (dell’Istituto comprensivo “Chindemi”) eseguendo l’inno di Mameli e dando lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel piazzale della scuola alla Mazzarona.

Per consentire la più ampia partecipazione ai cittadini, Assostampa Siracusa ha assicurato la diretta facebook sulla propria pagina social.


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