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Siracusa, contributo regionale “una tantum” per stabilizzazione dipendenti comunali, gli auspici della Fp Cisl

SIRACUSA – “Sollecitiamo i Comuni di Avola, Buccheri, Canicattini, Carlentini, Cassaro, Francofonte, Lentini, Noto, Portopalo, Rosolini, Solarino e Siracusa, ad utilizzare per il proprio personale, le risorse assegnate dalla Regione”. A ribadirlo è il segretario generale della Funzione pubblica di Ragusa e Siracusa della Cisl, Daniele Passanisi (nella foto di repertorio), riferendosi al decreto dell’assessore regionale agli Enti locali che ha erogato il contributo “una tantum” in favore dei Comuni che hanno stabilizzato il personale precario.

Un decreto in applicazione della legge regionale che aveva stabilito, precisamente, il trasferimento delle risorse a favore dei Comuni che hanno concluso il processo di stabilizzazione del personale precario, titolare di un contratto di lavoro a tempo determinato, per il periodo compreso tra l’1 gennaio del 2010 al 31 dicembre del 2016.

“Proprio questo decreto dell’assessorato regionale dimostra la fondatezza delle richieste che questa organizzazione sindacale aveva avanzato già lo scorso gennaio – sottolinea il segretario generale della Fp Cisl di Ragusa e Siracusa, Daniele Passanisi – e che proprio per l’insistenza della Cisl nel sollecitare gli enti locali interessati, ha consentito di ottenere l’erogazione del contributo “una tantum” da parte della Regione in favore degli stessi enti locali”.

Passanisi auspica inoltre che adesso il percorso venga definito dai sindaci di questi comuni con le organizzazioni sindacali. “Auspichiamo che le amministrazioni comunali dimostrino sensibilità per le politiche a favore del personale e che queste risorse erogate dalla Regione vengano destinate alla definizione di un programma di progettualità e interventi che vedano al centro i propri dipendenti – conclude – Rivolgiamo, dunque, un appello ai sindaci affinché convochino al più presto le parti sociali per un utile confronto sulla vicenda”.


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