Politica

Siracusa, cumuli di rifiuti, consiglieri M5s: “Siamo in piena emergenza sanitaria, intervenga l’esercito”

SIRACUSA – “La misura è colma! Adesso non è soltanto a rischio il decoro urbano, già peraltro gravemente compromesso, ma anche la salute dei cittadini”. A neppure 48 ore dalla bocciatura netta in consiglio comunale del piano di aumento della Tari avanzato dall’amministrazione comunale, si esprimono così in un comunicato congiunto sull’emergenza rifiuti in città tre consiglieri comunali del M5s, Francesco Burgio, Chiara Ficara e Moena Scala, presidente del civico consesso, chiedendo l’intervento dell’esercito.

E così descrivono le condizioni igienico-sanitarie in cui versa la città: “Cumuli di rifiuti domestici, sfalci di potatura, residui solidi derivanti da lavori di ristrutturazione, ogni tipo di arredo dismesso, decorano impunemente le vie della nostra città, dalla periferia al centro, in una cornice drammatica da girone infernale. Senza troppi giri di parole, siamo in piena emergenza sanitaria. Assistiamo, inermi e indifesi, al proliferare per le vie della città di ratti di dimensioni spropositate che ritrovano in questo scenario il proprio habitat naturale, con grave pregiudizio per la sicurezza e salute dei siracusani”.

“Prima ancora della ricerca delle cause, nella palese incapacità di porre autonomamente rimedio, seppur con lodevoli iniziative, dalle video trappole all’intensificarsi dell’azione repressiva delle forze dell’ordine – concludono i tre consiglieri pentastellati – si rende necessario e non più procrastinabile l’intervento degli uomini dell’esercito, iniziativa peraltro già adottata sul territorio nazionale in analoghe situazioni emergenziali, a tutela della salute pubblica. Si richiede pertanto al primo cittadino, attraverso il coinvolgimento del Prefetto, di porre in essere, con immediata sollecitudine, tutte le azioni necessarie per scongiurare l’emergenza sanitaria e sopperire alle evidenti criticità della situazione in essere. Questa volta, auspicando, “prima che ci scappi il morto!””.

(Foto di repertorio)


getfluence.com
In alto