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Siracusa, due nuove scuole dell’infanzia con il bando ministeriale: presentati progetti esecutivi

SIRACUSA – Due progetti esecutivi per la realizzazione di altrettante scuole per l’infanzia sono stati presentati dal Comune in adesione a un avviso pubblico lanciato lo scorso marzo dai ministeri dell’Istruzione e dell’Interno con scadenza oggi, 21 maggio.

Le due strutture sono state previste a Cassibile e in contrada Carrozziere, in una zona di recente espansione residenziale e abitata da molte famiglie giovani. Uno dei requisiti richiesti dall’avviso interministeriale, che prevede uno stanziamento complessivo di 175 milioni di euro, è infatti che le scuole devono essere costruite in zone periferiche di capoluoghi di provincia. Entrambe nasceranno su aree comunali: quella di Cassibile in via Giusti, in un’estensione di 5 mila metri quadrati nei pressi della della stazione dei carabinieri e a due passi dall’Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino”; per quella di contrada Carrozziere è stato individuato un terreno di 8 mila metri quadrati tra via dello Sparviero e via del Cormorano.

La scuole per l’infanzia sono destinate a bambini da 0 a 6 anni e il costo previsto per ognuna delle opere è di 3 milioni euro. Entrambe le proposte prevedono l’impiego di materiali e strutture innovative in legno per garantire, ai bimbi e agli operatori, i più elevati standard di comfort e assicurare elevate prestazioni energetiche e antisismiche. I due edifici, inoltre, sono stati pensati per un sano sviluppo dei bambini stimolandone le capacità di apprendimento e di gioco.

“Doteremo la città – annuncia il sindaco Francesco Italia – di due scuole per l’infanzia innovative e sostenibili sotto il profilo ambientale, da un lato per compensare la carenza di strutture pubbliche analoghe in quelle zone e, dall’altro, per garantire alle famiglie siracusane presidi di ultima generazione, armonicamente integrati nel verde e nell’ambiente circostante. Ci aspettiamo un’ampia partecipazione di amministrazioni locali all’avviso, ma la presentazione di due progettazioni esecutive ci rende fiduciosi sull’esito della nostra partecipazione all’avviso. In ogni caso le due opere saranno realizzate, se non con questa, con altra forma di finanziamento”.


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