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Siracusa, giornalisti accusati da Simona Princiotta, arriva la solidarietà di Assostampa

SIRACUSA – Ennesima conferenza stampa di Simona Princiotta, ancora “bordate” su esponenti della politica locale e, in quella che la stessa consigliera comunale ha definito “la” conferenza stampa, pure attacchi a giornalisti siracusani, ritenuti coinvolti nel presunto “Sistema Siracusa”.

Arriva immediata la solidarietà da parte di Assostampa Siracusa, tramite il segretario provinciale Prospero Dente, che è “piena, totale e incondizionata” ai giornalisti Luca Signorelli e Pino Guastella, menzionati in un post su social network della Princiotta di presentazione della conferenza stampa sul presunto “Sistema Siracusa” e poi inseriti in una scheda che è parte del materiale consegnato alla stampa al termine della conferenza.

Assostampa difende l’operato dei due giornalisti chiamati in causa, entrando nel merito: “La conferenza stampa, in verità, così come la “nota informativa”, non ha fornito nessun elemento concreto per sostenere una così grave accusa. I due colleghi, che sulle rispettive testate hanno più volte ospitato le dichiarazioni di un ex collaboratore di giustizia, si sono esclusivamente limitati a svolgere il loro lavoro. Dichiarazioni di un ex collaboratore che sono ancora parte integrante di numerosi fascicoli non giunti a conclusioni giudiziarie e che i colleghi hanno sentito, così come in tanti altri casi si è fatto e si continua a fare con le fonti”.

E nel merito della conferenza stampa della Princiotta: “Incomprensibili, e assolutamente decontestualizzate da una conferenza stampa su un presunto “Sistema Siracusa” appaiono inoltre le illazioni, che potrebbero suonare a qualcuno come velate minacce, sulla vita privata dei due colleghi e su alcuni loro familiari. Un modo discutibile di ingenerare dubbi e sospetti che quanti sono impegnati in politica dovrebbero evitare affidandosi, come buona prassi, a una dialettica rispettosa del proprio ruolo per, soprattutto, alimentare una cultura della verità in un’epoca eccessivamente confusa e imbarbarita dai social”.

Conclude: “La stampa siracusana continua a svolgere il proprio ruolo nel territorio. Lo fa con grande responsabilità, rispettando e raccogliendo le opinioni di tutti, certa però che nessun attacco alla propria libertà potrà mai essere accettato”.


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