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Siracusa, Giornata mondiale della sindrome di Down, associazioni e scuole in piazza Santa Lucia

SIRACUSA – Cinque giornate dedicate all’inclusione e allo sport. Cinque giorni per dimostrare che la diversità è una condizione naturale e una grande risorsa, non una malattia come ancora si crede. La città di Siracusa onora la Giornata mondiale della sindrome di Down con cinque giorni ricchi di emozioni e di eventi.

Già dal 14 al 16 marzo scorsi, “Siracusa città educativa” ha collaborato con l’Aipd (Associazione italiana persone Down), sezione di Siracusa, incontrando alcuni alunni degli istituti comprensivi “Raiti”, “Vittorini”, “Orsi” e “Costanzo”, coinvolti nel progetto di sensibilizzazione sulla sindrome Down.

Proprio ieri, l’Aipd sezione di Siracusa, insieme all’associazione “DiversaMente“, ha incontrato gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Sacro Cuore” di Siracusa. Due ore di confronto, di scambio di emozioni e di esperienze di vita, raccontate da genitori e familiari di persone con sindrome che hanno avuto l’attenzione e stimolato la curiosità dei ragazzi intervenuti, accompagnati dai loro docenti.

Oggi 21 marzo, data della celebrazione della World Down sindrome day, è stata la volta di un’iniziativa all’aperto in piazza Santa Lucia, dove alcuni istituti comprensivi della città hanno partecipato alle attività ludico-ricreative proposte dalle associazioni di volontariato della città intervenute, sempre accanto alle famiglie e ai ragazzi “diversamente speciali”.

“Queste giornate – ha detto il vicepresidente dell’Aipd di Siracusa, Cinzia Calandruccio -, ci danno tanta gioia e ci aiutano a guardare avanti con grande slancio e ottimismo. Oggi le persone con sindrome possono svolgere una vita normale come qualsiasi altra persona e momenti come questo, a contatto con i ragazzi, sono fondamentali per abbattere, semmai ancora ce ne fossero, le barriere mentali e i luoghi comuni sulle persone con trisomia 21″.


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