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Siracusa, “I Nodi della tutela. Percorso di recupero della memoria collettiva” in mostra a Seravezza

SIRACUSA – La Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa è lieta di annunciare che sabato 22 ottobre, alle ore 16:00 presso le Scuderie Granducali di Seravezza(LU), sarà inaugurata la Mostra fotografico-documentaria “I nodi della tutela. Percorso di recupero della memoria collettiva”. Già allestita nel dicembre scorso a Siracusa, presso la sala Caravaggio, con il coordinamento della soprintendente Rosalba Panvini, la mostra diventa itinerante e come prima tappa approda a Seravezza in provincia di Lucca.

L’esposizione, centrata sul delicato tema della conservazione dei beni culturali, muove verso una promozione culturale intesa come educazione ai beni e alla loro conservazione e nasce da una riflessione maturata seguendo la filosofia del “conservator restorer” (conservatore-restauratore) dalle curatrici della mostra, Claudia Giordano, restauratrice-conservatrice e Rosalba Tripoli, esperta catalogatrice della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, forti di una vasta esperienza a contatto con i fondi documentari di pregio, e dal quotidiano dell’attività dei restauratori all’interno dei loro laboratori. Il percorso espositivo si snoda tra splendide e significative foto a cura del fotografo siracusano Daniele Aliffi, che corrono su pannelli posti “a guardia” di bacheche contenenti materiale documentario.

Nata come iniziativa a latere di un importante convegno sui beni bibliografici tenutosi a Siracusa alla fine dello scorso anno, la mostra è sostenuta dalla Fondazione Terre Medicee in collaborazione con l’Ufficio Cultura del Comune di Seravezza e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Catania e di altri importanti enti. “Dopo il successo dello scorso anno, nonostante la breve esposizione nella sala “Caravaggio” della Soprintendenza di Siracusa dal 4 al 11 dicembre scorso, – dichiara con soddisfazione la soprintendente Rosalba Panvini – la mostra è  stata richiesta da più parti, per questo motivo anche grazie al sostegno di privati, annunciamo che sta per essere inaugurata la prima tappa di un percorso che ci auguriamo proficuo e duraturo.


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