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Siracusa, il caso Rizzuto ancora su La7 e il mistero della mail perduta

SIRACUSA – Il mistero della mail… perduta. Botta e risposta a distanza nel secondo “round” televisivo su La7 del caso Rizzuto tra Massimo Giletti e Salvatore Lucio Ficarra. Quest’ultimo, intervistato da un quotidiano online, aveva accusato il conduttore televisivo di non aver raccontato tutta la verità in merito all’invito in trasmissione della settimana precedente. Il dg dell’Asp ha sostenuto di aver inviato una mail di risposta declinando l’invito ma Giletti ha inviato a Siracusa un giornalista. Nel filmato andato in onda ieri sera su “Non è l’arena” sono state mostrate le fasi della ricerca del dirigente che, però, ha deciso di non ricevere il cronista (inviato a Siracusa) malgrado l’insistenza di quest’ultimo, che ha anche chiesto all’addetto stampa di mostrargli la mail, senza però avere risposta.

Il caso Rizzuto ha scosso la comunità locale, incrinando il rapporto di fiducia tra la sanità aretusea e la cittadinanza, come ha sottolineato l’ex ministro Stefania Prestigiacomo la quale ha preso spunto dalle parole del cardiologo Marco Contarini (che aveva lanciato un appello social agli infartuati perché si recassero all’Umberto I) per ricordare come il rapporto si sia rotto. Audenzio, figlio dell’ex direttore del parco archeologico, ha detto che qualcosa si sta muovendo, rammentando la recente ispezione dei Nas all’ospedale alla ricerca di materiale utile alle indagini della Procura.

Giletti ha riproposto anche la denuncia social di Marco Salvo, l’infermiere mascherato che non aveva lesinato pesanti critiche (per usare un eufemismo) all’Asp nella gestione dell’emergenza e che ieri sera, in collegamento dalla sua casa, ha confermato di essere stato contagiato dal Covid-19. Salvo ha anche di una formazione carente del personale e di una mancata organizzazione del Pronto soccorso in termini di separazione tra pazienti Covid, non Covid e sospetti. Il giornalista Pietrangelo Buttafuoco, in studio, ha puntato la sua attenzione sulla vetustà dell’ospedale aretuseo. “La vita media di un nosocomio non dovrebbe superare i trent’anni – ha detto – ma quello di Siracusa ne ha più di 70 ed è anacronistico. La città ha bisogno di una nuova struttura ospedaliera. Ripartire? In Sicilia, bisognerebbe partire…”.

(Nel fermo immagine in copertina: a “Non è l’arena”, Massimo Giletti intervista Audenzio Rizzuto, figlio del compianto Calogero)


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