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Siracusa, il consiglio comunale ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche

consiglio comunale siracusa

Siracusa – Approvato all’unanimità, ieri sera, dal consiglio comunale il piano triennale delle opere pubbliche e, subito dopo, anche l’adeguamento Istat degli oneri di urbanizzazione e una variante per la realizzazione di un immobile tra via Augusta e viale dei Comuni. Tutti i provvedimenti hanno avuto l’immediata esecutività.

Una seduta in cui ha trovato spazio anche la tragedia del giovane Stefano Pulvirenti, morto cinque giorni fa per le conseguenze di un incidente stradale, poiché l’assise ha deciso di realizzare un intervento per rendere meno pericoloso l’incrocio in cui il 29 ottobre avvenne lo scontro (tra via Giuseppe Agnello e viale Paolo Orsi). Con un emendamento al piano delle opere pubbliche proposto Francesco Pappalardo ma pienamente condiviso da tutta l’Aula, è stato dato mandato agli uffici affinché si realizzi con la massima urgenza un’opera che “razionalizzi la viabilità” in quella zona e “assicuri una migliore sicurezza stradale”.

Il Consiglio, tuttavia, è stato aperto parlando di bilancio di previsione 2015 poiché Salvo Sorbello ha annunciato di essere venuto a conoscenza della nomina del commissario ad acta regionale nella persona del dottor Pietro Turricciano. Sorbello, allora, ha chiesto al presidente dell’Assise, Santino Armaro, di sollecitare l’amministrazione comunale affinché consegni al Consiglio lo strumento finanziario per la trattazione prima dell’insediamento del commissario.

La grandissima parte dei lavori, durati oltre tre ore e contrappuntati dagli interventi critici di Gaetano Firenze, è stata dedicata allo strumento urbanistico triennale (atto propedeutico al bilancio di previsione 2015), che ha comportato l’approvazione di sessanta emendamenti, tutti però passati a larghissima maggioranza o all’unanimità.

La parte più corposa delle proposte di modifica – trentotto in tutto – era stata presentata dalla commissione Urbanistica; quattro emendamenti portavano la firma di Francesco Pappalardo; gli altri sono stati presentati direttamente in aula da Salvatore Castagnino, Cetty Vinci e Fabio Alota. È stato attraverso questo passaggio che maggioranza e opposizione sono riusciti a introdurre nel Piano quelle soluzione che avevano annunciato la sera prima durante il dibattito.

Tra gli emendamenti della commissione Urbanistica (illustrati dal vice presidente Enrico Lo Curzio), oltre a tanti interventi stradali, troviamo così: le due scuole annunciate dall’assessore ai Lavori pubblici, Alfredo Foti, una 3.0 in via Piazza Armerina e una in contrada Isola; il nuovo campo pozzi contro i rischi di desertificazione; il drenaggio dell’acqua piovana attraverso una condotta che collegava l’ex deposito carburanti e la base militare di via Elorina; la condotta, in parte già esistente, per portare all’Ias le acque del depuratore comunale; i progetti per il centro direzionale di viale Scala Greca e per destinare ad uffici altri edifici comunali; l’installazione di pannelli solari negli edifici pubblici; la mappatura dei sottoservizi; l’illuminazione pubblica da via Monti a via Avola; una pista ciclabile lungo tutta la costa sud e una passeggiata parallela alla ciclabile già esistente; la realizzazione di 150 pensiline alle fermate dei bus.

Sono state presentate da singoli consiglieri, ma fatte proprie dalla commissione Urbanistica, proposte come: la collocazione di display multimediali agli ingressi della città per fornire informazioni sul traffico o su eventi (Massimo Milazzo); la realizzazione di 2 parcheggi scambiatori a nord a sud della città (Milazzo); una rotatoria tra viale Tica e viale Polibio e uno spartitraffico in viale Tica (Stefania Salvo); un parcheggio illuminato tra via Isola e contrada Sant’Agostino (Alota); la sistemazione di strade della zona costiera mal ripristinate dopo la posa della rete fognante e il restauro del parco di villa Reimann (Antonino Trimarchi); una nuova strada di collegamento tra la Statale 124 e via Necropoli del Fusco (Alberto Palestro, Lo Curzio e Gaetano Malignaggi).

Tra gli emendamenti a firma Castagnino, Vinci e Alota, sono stati approvati: la realizzazione del viadotto di Targia (se non dovesse andare in porto il progetto delle Protezione civile); un deciso intervento contro le barriere architettoniche, a partire dai marciapiedi; la riqualificazione, anche per renderla più sicura, di via Necropoli Grotticelle; la circonvallazione di Belvedere lato mare; il canale di gronda a Epipoli; la sistemazione dei tombini che si trovano sotto la linea stradale; un parco giochi e un campo di calcio per i soggetti diversamente abili.

In ultimo, approvati senza dibattito gli altri ultimi due punti all’ordine del giorno, illustrati dal dirigente Emanuele Fortunato. Uno era l’adeguamento ai valori Istat del 2014 degli oneri di urbanizzazione, nell’ordine di qualche frazione di decimale, che lascia praticamente immutati i prezzi rispetto allo scorso anno.

Poi, la variante urbanistica per la modifica di destinazione d’uso di un nuovo stabile tra la via Augusta e il viale dei Comuni, che passa da interamente residenziale a commerciale ed uffici. Il progetto e la collocazione dell’immobile sono stati cambiati e la diversa destinazione d’uso ridefinisce l’entità e la disposizione delle aree a servizi. Per tale motivo, il Consiglio, prima del voto finale, ha approvato un emendamento a firma di Trimarchi, che prevede questi cambiamenti.

Chiusa la sessione, il Consiglio tornerà a riunirsi lunedì prossimo, in prosecuzione della seduta iniziata il 17 novembre. Dovranno essere approvati l’istituzione dell’ispettore ambientale comunale e l’Albo della libere forme associative.


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