Hobby & Hi-Tech

Siracusa, il gruppo Onda al webinar dell’Università di Pisa con il ceo Luigi Martines

SIRACUSA – Le competenze relazionali e la ventennale esperienza maturata ai vertici di aziende specializzate nella commercializzazione dell’energia elettrica sono tra le buone pratiche sulle quali si confronteranno gli studenti di Ingegneria gestionale dell’Università degli studi di Pisa coinvolti nella quinta edizione del progetto Università-Aziende. L’ingegnere siracusano Luigi Martines (nella foto di repertorio, ndr), ceo del Gruppo Onda, sarà tra i relatori del webinar in programma domani a partire dalle 9,30 sul tema “Soft skills – Manager e dirigenti a confronto”, promosso nell’ambito del Corso di gestione delle Risorse umane presso il Dipartimento di ingegneria civile e industriale (Dici) dell’Ateneo toscano, in collaborazione con il Cafre (Centro per l’aggiornamento, la formazione e la ricerca educativa), la Società italiana di sociologia (Sois), la Fondazione Area e Culturae.

Nell’occasione, la professoressa Serena Gianfaldoni, docente di Gestione delle Risorse umane presso l’Università di Pisa, presenterà le pubblicazioni che raccolgono le relazioni realizzate dagli studenti nell’ambito del progetto Università-Aziende. Durante l’incontro, saranno anche condivisi i risultati relativi alla rilevazione statistica sul tema delle soft skill che ha coinvolto oltre cento manager e dirigenti che operano in numerose aziende e organizzazioni italiane e internazionali.

Il Gruppo Onda, attivo da quasi 20 anni, è nato agli albori della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica con la sua sede principale a Siracusa. Nel 2013 ha acquisto Energit, leader nel mercato in Sardegna, ed è pertanto conosciuto nel settore come l’operatore delle isole. Un ufficio a Roma e circa 50 addetti, con un indotto di altrettante persone nei servizi e nelle vendite. Serve più di 40 mila clienti finali, prevalentemente concentrati nelle isole, e si proietta verso un fatturato consolidato di quasi 40 milioni di euro.

Ha investito negli anni cifre consistenti (supportato anche dai fondi comunitari) per essere pioniere nell’innovazione di settore e ha lanciato da poco effi100, uno smart meter subito ribattezzato la “killer application” in grado di leggere i singoli consumi elettrici a casa degli utenti.


In alto