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Siracusa, il messaggio di speranza dell’arcivescovo Pappalardo per la Pasqua al tempo della pandemia [Video]

SIRACUSA – L’emergenza sanitaria in corso da Coronavirus ha costretto a ripensare la partecipazione dei fedeli al Triduo pasquale. L’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, quest’anno ha voluto diffondere le sue parole di speranza, alla vigilia della Pasqua, sempre attraverso i mezzi di comunicazione con un messaggio scritto e un video pubblicato sul sito, sul canale Youtube e anche sui social, vedi la nuova pagina facebook dell’Arcidiocesi di Siracusa.

Pubblichiamo qui di seguito il messaggio scritto e in video dell’arcivescovo Pappalardo.

Carissimi fratelli e sorelle,

“Pace a voi!” (Gv 20,19). È con il saluto di Gesù risorto che desidero rivolgervi i miei più cordiali auguri pasquali. 

Abbiamo vissuto davvero una Quaresima di penitenza: “Fitte tenebre – come ha detto il Papa – si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; (…) ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda”.

La penitenza nel senso evangelico comporta la conversione del cuore della vita: facciamo dunque tesoro di queste esperienze dolorose per riscoprire la gioia di relazioni ricche di umanità con i nostri familiari e con il nostro prossimo, relazioni improntate a vera amicizia e solidarietà che danno un volto bello alla nostra condotta personale e uno stile di vita nuova alla nostra società.

Quanti esempi di generosa dedizione abbiamo potuto ammirare in questi giorni da parte del Personale sanitario, innanzitutto, nonché dei Rappresentanti delle Istituzioni, del Personale delle forze dell’ordine e dei Volontari i quali non si sono assolutamente risparmiati pur di rendere meno difficoltosa la vita di tanti uomini e donne –  malati, anziani, poveri – particolarmente bisognosi di attenzioni e di cure!

Questa emergenza sanitaria, che abbiamo vissuto e sofferto insieme, deve diventare per tutti occasione propizia di una vita migliore! La Pasqua celebra la Risurrezione del Signore Gesù e l’inizio della vita nuova per quanti crediamo in Lui. Citando ancora Papa Francesco, cogliamo l’invito alla speranza:  “Il Signore si risveglia per risvegliare e ravvivare la nostra fede pasquale (…). Abbiamo una speranza: nella sua croce siamo stati risanati ed abbracciati affinché niente e nessuno ci separi dal suo amore redentore”.

Questa è la nostra certezza. Viviamo dunque con gioia e con speranza questo giorno di festa e la “pace” del Signore Risorto dimori sempre nel nostro cuore, nelle nostre famiglie, nell’intera società
umana. Assicurandovi il mio costante ricordo nella celebrazione della Santa Messa e implorando su tutti la Benedizione del Signore, di cuore vi auguro una Buona Pasqua!


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