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Siracusa, il reliquiario della Madonna delle Lacrime in missione a San Cataldo

SIRACUSA – A quattro mesi di distanza dall’ultima volta, il reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa è tornato in missione. Dopo l’oasi di Troina (visitata lo scorso 4 ottobre), in questi giorni si trova nella parrocchia di San Cataldo in preparazione alla festa di Nostra Signora di Lourdes che ricorre domani. E’ stato don Raffaele Aprile a portare la preziosa teca a Enna.

“Il reliquiario – ha detto il parroco, don Carmelo Salinitro – è un piccolo segno di speranza per tutta la comunità che vive momenti di angoscia a causa del coronavirus. La presenza delle lacrime di Maria rappresenta il segno della tenerezza della Madre che ancora una volta guida, consola, ammonisce, incoraggia e mostra a tutti l’amore misericordioso del Padre”. La visita è iniziata lunedì 8 febbraio con la celebrazione eucaristica pomeridiana ed è proseguita ieri mattina con la visita al carcere di Enna. Nel pomeriggio, la messa presieduta da don Pasqualino Di Dio (noto al pubblico televisivo che segue quotidianamente la recita della coroncina alla Divina Misericordia alle 15 su Tv2000), vicario foraneo di Gela e fondatore della piccola casa della misericordia. Durante la celebrazione, è stato amministrato il sacramento dell’unzione degli infermi. Oggi ultimo giorno con la messa delle 18,30 presieduta da don Giuseppe Fausciana, vicario foraneo di Enna e la celebrazione, a seguire, dei primi vespri della Beata Vergine Maria di Lourdes.

Il reliquiario sarà domani regolarmente in Santuario a Siracusa in occasione delle celebrazione eucaristica delle 18, presieduta dall’arcivescovo, monsignor Francesco Lomanto (e concelebrata dal rettore, don Aurelio Russo e dai sacerdoti della Basilica) alla presenza dell’Unitalsi e delle altre associazioni di volontariato cittadine che si occupano dei malati. Proprio loro purtroppo non potranno essere presenti per motivi di opportunità ma seguiranno la messa in streaming da casa.


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