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Siracusa, Lacrimazione della Madonna, in santuario audio delle due testimoni oculari scomparse

SIRACUSA – Un audio per ricordare Lisetta Toscano (vedova Piccione) ad un mese dalla sua scomparsa. Così sarà commemorata domenica, al santuario della Madonna delle Lacrime, una delle ultime testimoni oculari del pianto di Maria a Siracusa. Prima della messa delle ore 19, sarà proposta la testimonianza giurata rilasciata dalla donna davanti ai giudici del tribunale ecclesiastico che la interrogarono il primo ottobre 1953. Per l’occasione, a prestare la voce sarà la cantante toscana Ilaria Della Bidia, che ha letto una parte di quel documento scritto dalla signora Lisetta.

Il giorno dopo, in occasione della festa della donna, sarà invece ricordata Giovanna Contarella, altra testimone delle lacrime della Madonna, deceduta a giugno dello scorso anno all’età di 96 anni. Alla celebrazione eucaristica parteciperanno l’Unitalsi e la Fidapa. “Prima della messa delle 18 – spiega don Aurelio Russo, rettore del santuario della Madonna delle Lacrime – ascolteremo le sue parole, da me registrate nel corso di una intervista che mi ha concesso qualche anno prima che morisse. Sono due spezzoni in cui racconta, con grande emozione, e con la voce spezzata dalla tosse di catarro, tutto ciò che vide il 31 agosto 1953 quando fu incaricata dalle autorità ecclesiastiche, insieme alla stessa Lisetta Toscano, allora presidente dell’Azione Cattolica e della Gioventù Femminile, di recarsi in incognito nell’abitazione di via degli Orti 11, dove si diceva che una Madonnina piangesse. Loro hanno avuto anche il privilegio di assaggiare le lacrime della Madonna. Nel 2017 Giovanna Contarella ha curato alcuni testi della via Crucis cittadina, pregando la Madonna delle Lacrime”.

Dal 10 marzo, poi, sarà recitata, al termine di tutte le messe, la novena a San Giuseppe e, nel giorno dedicato al Santo, saranno benedetti e distribuiti, grazie alla disponibilità di un panificatore siracusano, dei panetti avvolti in cellophane. “È l’anno dedicato allo sposo di Maria che – ricorda don Russo – con Lei ha condiviso gioie e dolori, sofferenze, lacrime e speranze. Celebreremo con semplicità la novena e in tutte le messe si pregherà guardando a questa figura eccezionale di Santo che, pur non pronunciando alcuna parola nei vangeli, è stato legato in ogni passo alla volontà di Dio”.

I riti della Settimana santa non dovrebbero subire modifiche, mentre la domenica delle Palme e quella di Pasqua sarà aumentato il numero delle messe che, al Santuario, come a Natale, saranno una ogni ora.


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