Questo atto di indirizzo tenta di rendere giustizia ai residenti delle zone a più alta richiesta di sosta, quindi quelle a più alta densità commerciale, e quelle che più presentano stalli con le cosiddette strisce blu.
Capita costantemente che i residenti delle aree urbane sopracitate siano impediti a sostare nelle vie limitrofe alla loro residenza e si vedono costretti a girare continuamente senza speranza di poter sostare, se non nelle ore di chiusura degli esercizi commerciali.
Il tutto perché esiste una forte presenza di stalli a delimitazione blu , e perché i pochi stalli a delimitazione bianca sono costantemente occupati.
Parliamo di aree di sosta e non di parcheggio.
La sosta è definita come la “ sospensione della marcia protratta nel tempo con possibilità di allontanamento da parte del conducente.
Il parcheggio , a sua volta, è definito quale area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli.
Le scelte di organizzazione della sosta, di competenza della Amministrazione Locale, possono essere orientate a molteplici finalità e obiettivi.
Fra le tante finalità ho ritenuto privilegiare ed evidenziare le seguenti:
• Assicurare accoglienza per gli automezzi e garantire ordine e civiltà nelle strade
• Contribuire alla razionalizzazione del movimento e del traffico
• Applicare principi di equità nella fruizione degli spazi pubblici
• Realizzare degli introiti per le casse dell’Ente Locale
CONSIDERATO
che, nella nostra città, lo spazio stradale urbano è un bene scarso
CONSIDERATO
che la domanda di parcheggio supera nelle aree cittadine, sia di giorno che di notte , di gran lunga l’offerta, e che confligge con l’esigenza di una più ordinata circolazione piuttosto che con la congestione del traffico a discapito dell’esigenza di uno spazio urbano più vario e godibile
CONSIDERATO
che la sosta è un elemento fortemente condizionante della circolazione urbana e la sua regolazione è determinante per garantire migliori condizioni al traffico e più alta qualità degli spazi urbani
CONSIDERATA
la scarsità di strutture attrezzate per il ricovero degli autoveicoli (autorimesse, parcheggi, silos etc..) i provvedimenti di regolamentazione della sosta sono necessari per governare la mobilità, e per gestire un bene prezioso ma scarso quale è il suolo pubblico
NECESSARIO
è pertanto regolare in modo razionale la sosta degli automezzi in un centro abitato in modo da incidere sulla mobilità degli autoveicoli e sulla circolazione. Una strategica disciplina della sosta può ridurre in qualche misura il volume del traffico
SI INVITA E SI IMPEGNA
pertanto con questo formale atto di indirizzo l’Amministrazione Comunale a valutare l’opportunità di istituire nelle zone con presenza delle cosiddette strisce blu, regolamentanti la sosta, degli stalli dedicati ai residenti delle zone interessate, magari colorando le stesse di verde per differenziarle dalle bianche di libera fruizione, dalle gialle in quanto riservate alla persone disabili e alle stesse blu di cui sopra.
Si applicherebbe, così, di fatto una delle finalità e degli obiettivi di una buona scelta di organizzazione della sosta e cioè l’applicazione di principi di equità nella fruizione degli spazi pubblici.















