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Siracusa, motocicliste contro la violenza alle donne, raccolta fondi nel nome di Nadia Pulvirenti per il centro augustano Nesea

SIRACUSA – L’amore per le due ruote si trasforma in beneficenza. Sabato 6 luglio a Siracusa nei pressi di Riva Porto Lachio, a partire dalle ore 21, si terrà un motoraduno di beneficenza dal titolo “Women love wheels” a cura del “Charras”, il primo club italiano di donne motocicliste, e del gruppo di biker “Old school Siracusa”.

L’iniziativa, hanno specificato i promotori, è dedicata alla compianta psicologa siracusana Nadia Pulvirenti (cugina di una biker del gruppo “Charras”), uccisa a coltellate nel gennaio del 2017 nel Bresciano da un 56enne marocchino che aveva in cura. L’evento benefico, organizzato anche per festeggiare il 3° anniversario dei due club, ha trovato il supporto del raggruppamento di motoclub “Old sicilian bikers” e del club “Avola bikers”.

La raccolta fondi, a favore del centro antiviolenza “Nesea” di Augusta, avverrà, principalmente, tramite la vendita dei biglietti che serviranno per il sorteggio dei premi donati da alcuni negozi che hanno aderito all’iniziativa. I presenti all’iniziativa, allietati dalla musica trasmessa da un deejay locale, potranno degustare un menù di pesce del ristorante della zona: il ricavato, sottratta una parte delle spese, andrà in beneficenza al centro antiviolenza augustano.

La presidente dell’associazione “Nesea”, Stefania Caponigro ha dichiarato che “l’associazione centro antiviolenza “Nesea” ha accolto con grande piacere l’invito delle “Charras” e, quindi, tutto lo staff Nesea e le grintose motocicliste si sono subito messe al lavoro per l’organizzazione dell’evento; ancora una volta la forza e l’entusiasmo delle donne insieme per una causa comune”. “La scelta di donare in beneficenza al nostro centro i proventi dell’iniziativa ci rende orgogliose – ha aggiunto Caponigro – e ci dà una marcia in più per il lavoro che facciamo tutti i giorni con e per le nostre donne. In particolare, questi fondi verranno utilizzati per l’allestimento e arredamento della “stanza rosa” che realizzeremo presso la nuova caserma dei carabinieri ad Augusta”.

Le organizzatrici della serata hanno precisato l’obiettivo è soprattutto “sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza contro le donne, informarli delle molteplici attività e servizi che il centro offre a tutti coloro che subiscono qualunque forma di violenza”. “Principalmente – hanno riferito le biker del gruppo “Charras” – la nostra sensibilità è rivolta sia a tutte le donne vittime di femminicidio, sia alle donne che con fatica sono riuscite a liberarsi da questo genere di dipendenza nei confronti degli uomini dai quali subiscono maltrattamenti. A nostro parere una donna vittima di violenza è prima di tutto dipendente da una certa tipologia di uomini e, pur avendo capacità e autonomia, patiscono una tale violenza fisica e psicologica che le annienta, rendendole quasi incapaci di pensare, di esprimere sé stesse e la propria volontà”.

(Foto generica)


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