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Siracusa, nuovo ospedale, Vinciullo replica a Moschella: “Giunta indichi l’area, Consiglio comunale farà proprio dovere”

SIRACUSA – “Sul nuovo ospedale di Siracusa, il nuovo Consiglio comunale saprà fare, a differenza del precedente, che, insieme all’Amministrazione comunale guidata da Garozzo/Italia, perse il finanziamento di 110 milioni di euro, il proprio dovere, a condizione che la Giunta comunale faccia avere, nei modi, nelle forme e nei tempi previsti dalla legge, le indicazioni relativamente all’area dove costruire il nuovo ospedale, un’area che deve essere idonea, a servizio della città di Siracusa e, sicuramente, deve essere in grado di rispondere alle esigenze di un ospedale che deve servire per il prossimo secolo”. Questo l’incipit della replica di Vincenzo Vinciullo, già presidente della commissione Bilancio all’Ars e attuale leader del movimento “Siracusa protagonista”, che conta tre consiglieri comunali, alle dichiarazioni odierne dell’assessore comunale Fabio Moschella sul nuovo ospedale da realizzare nel capoluogo aretuseo (vedi articolo).

“Ma non possiamo fare finta di dimenticare quello che è successo – prosegue Vinciullo -: il finanziamento si perde con il decreto assessoriale n.1447/2016 che l’Assessore della Salute, per inciso del Pd, fu costretto a firmare, togliendo dalla programmazione i finanziamenti per il nuovo ospedale di Siracusa a causa delle responsabilità gravissime della giunta Garozzo/Italia del Pd e del Consiglio comunale di Siracusa che, in 5 anni, non riuscì a stabilire l’area dove costruire il nuovo ospedale, cambiando idee e ubicazione dell’area in continuazione, passando da un’area fuori dalla città a un’area sottoposta a vincolo di cui al decreto legislativo 42/2004 (vedo che anche la nuova Amministrazione ha problemi con questo decreto) ed, infine, individuando un’area assolutamente non idonea a svolgere queste funzioni, tant’è vero che mai è pervenuta l’indicazione all’Asp di Siracusa sulla nuova area che, ripeto, è assolutamente inidonea, non tanto per il luogo, quanto per la forma, ad assolvere le sue funzioni”.

Vinciullo aggiunge: “L’assessore Moschella, che si fa apprezzare per il comunicato di oggi, che riguarda tutta la sanità provinciale, regionale e, forse, anche nazionale, deve, per un istante, immaginare che il problema dell’ospedale di Siracusa non può essere affrontato insieme alla rimodulazione della rete ospedaliera, alla Balduzzi, al 118, alla stabilizzazione, ai concorsi, perché il tema è così epocale per Siracusa e per i siracusani da non poter essere confuso in un ragionamento generale da cui si può solo perdere di vista l’obiettivo.

In merito all’incontro tra l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e l’assessore comunale al ramo Moschella, reso noto da quest’ultimo, Vinciullo precisa: “Sono contento che lui ha incontrato l’assessore Razza, ma all’assessore Razza qualcuno dovrebbe spiegare che le somme a disposizione dell’ex art. 20 l. 67/88 per la Regione Siciliana non sono circa 600 milioni euro ma sono esattamente 635.599.199,93 e questo per evitare che, già a priori, facciamo un regalo allo Stato di oltre 35 milioni di euro, che corrisponde a un quarto delle somme necessarie costruire il nuovo ospedale di Siracusa. Ma questa somma è riferita al 30/12/2010 quando abbiamo, in commissione Sanità, stanziato le risorse per le strutture sanitarie in Sicilia. Da allora, la quota destinata alla Sicilia è ampiamente aumentata, quindi spero che non si facciano donazioni alle Regioni ricche da parte della Regione Siciliana. E comunque, se l’assessore Razza vuole fare regali allo Stato, li faccia con le risorse destinate a Catania e non con quelle da destinare a Siracusa”.

“Pertanto – continua l’ex parlamentare regionale – confermo che il ministro Lorenzin, quando venne a Siracusa, ebbe ad assicurare la disponibilità immediata delle risorse, ma da quando il Ministro è venuta a Siracusa, sono cambiate tante cose, tant’è vero che le risorse destinate alla riqualificazione delle periferie sono scomparse, perché spesso il treno non passa a nostra convenienza, ma passa nelle ore e nei giorni già prestabiliti, a prescindere dalla nostra volontà.

Vinciullo, incalzando la giunta Italia, conclude: “Pertanto, accogliendo la proposta dell’assessore Moschella, lo invito ad essere conseguenziale e cioè a farci sapere dove la nuova Amministrazione comunale intende individuare l’area per la costruzione del nuovo ospedale. Non appena l’Amministrazione comunale farà sapere al Consiglio comunale qual è l’area che ha scelto o se, invece, intende confermare quella della precedente Giunta, il Consiglio comunale farà tranquillamente il proprio dovere, a differenza dei suoi compagni di partito che, nella scorsa consiliatura, hanno, con la loro ignavia, determinato la perdita del finanziamento del nuovo ospedale”.

(nella foto di repertorio: l’allora ministro della salute Beatrice Lorenzin con Vincenzo Vinciullo, in un incontro elettorale del 26 ottobre 2017)


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