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Siracusa, ondate di calore estive, cosa prevede il piano operativo Asp in provincia

SIRACUSA – Anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate, il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra con delibera dell’11 giugno ha adottato il Piano operativo locale per le ondate di calore, che traccia le linee di indirizzo per la realizzazione di iniziative di prevenzione e di intervento volte a mitigare l’impatto negativo delle alte temperature in particolar modo sulle persone più fragili anziani, bambini, disabili e malati cronici.

“Il piano è realizzato – si legge nel comunicato dell’Azienda sanitaria provinciale – secondo le linee guida del Dipartimento regionale per le Attività sanitarie ed Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute, dove sono sintetizzate le conoscenze attualmente disponibili sui principali danni alla salute associati all’esposizione al caldo, sulle condizioni che aumentano il rischio della popolazione esposta e sugli interventi che possono ridurre l’impatto nocivo sulla salute delle ondate di calore”.

Il Piano operativo aziendale, di cui è responsabile il direttore sanitario Salvatore Madonia e referente il responsabile dell’Unità operativa Educazione e Promozione della salute Enza D’Antoni, prevede la realizzazione di una rete di sostegno in favore delle persone fragili creata con il coinvolgimento dei distretti sanitari, dei distretti ospedalieri, del Pte, dei medici di medicina generale e dei pediatri, delle Amministrazioni comunali, della Protezione civile e delle associazioni di volontariato che operano sul territorio.

L’Unità operativa Educazione alla salute ha avviato la campagna informativa, predisposto il materiale cartaceo, locandine e brochure dedicate sia alla popolazione in generale che agli operatori coinvolti nell’assistenza dei pazienti fragili e, con inizio da lunedì 28 giugno nei Distretti sanitari di Siracusa, Noto, Augusta e Lentini, terrà le riunioni organizzative con i vari attori coinvolti, dal direttore del Distretto sanitario al responsabile dell’Adi al responsabile del Pte, ai referenti dei medici di medicina generale e dei pediatri, ai responsabili Enti locali per l’integrazione sociosanitaria, ai referenti delle associazioni delle cure palliative Andaf e Samot, alle associazioni già coinvolte e impegnate per la campagna di vaccinazione Covid-19 dalla Protezione civile, alla Croce Rossa, alla Misericordia, all’Avulss e infine all’Auser che, essendo presente in tutti i Distretti della provincia, con i propri Centri di ascolto sosterrà le persone anziane e sole fornendo loro un aiuto concreto come la consegna di farmaci o la spesa ma anche e soprattutto l’ascolto telefonico  con il progetto denominato “Filo d’argento”.

Il referente per l’emergenza climatica provvederà giornalmente a raccogliere le informazioni sui diversi livelli di allarme, valuterà l’informazione da fornire alla popolazione e si avvarrà di tutte le strutture aziendali ospedaliere e territoriali per la realizzazione degli interventi di emergenza. I direttori dei Distretti sanitari attiveranno il Piano operativo distrettuale già predisposto e tramite l’assistenza domiciliare integrata, il servizio sociale, i volontari, i medici di medicina generale garantiranno gli interventi sul territorio. I direttori dei Distretti ospedalieri garantiranno il coordinamento ospedaliero e la predisposizione di posti letto straordinari mentre il responsabile dell’Unità operativa per l’Emergenza e Pte, in caso di elevato allarme, attiverà le misure di emergenza. I medici di medicina generale, grazie alla diretta conoscenza dei propri assistiti e avvalendosi delle liste dei pazienti fragili ricevute dall’Assessorato regionale, potranno valutare i rischi delle ondate di calore, soprattutto in relazione alle patologie di cui i propri pazienti sono portatori.

Nel sito internet aziendale è stato predisposto uno spazio web dedicato all’emergenza climatica dove è consultabile il materiale informativo per la popolazione. Tra cui l’opuscolo “Per un sole sicuro” rivolto agli enti e alle associazioni che si occupano di anziani e persone fragili con invito agli operatori a suggerirne la lettura e l’uso anche ai familiari dei pazienti e l’opuscolo “Un sole per amico” che sarà distribuito negli ambulatori e nei Consultori.

(Foto generica)


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