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Siracusa, Pontificale di Santa Lucia con il nuovo arcivescovo. Messa serale con l’emerito

SIRACUSA – La Santa Messa delle 8, trasmessa in diretta su Radio Maria, darà il via ufficiale sabato 12 dicembre alle celebrazioni in onore di Santa Lucia. Sarà il parroco della Cattedrale, monsignor Tito Marino, a presiederla nella cappella in cui è custodito il simulacro. Poi, in tarda mattinata, la traslazione, a porte chiuse, tramite carrello, verso l’altare maggiore. Il giorno dopo Pontificale in cattedrale presieduto dal nuovo arcivescovo, monsignor Francesco Lomanto mentre a celebrare la Santa Messa delle 19 sarà l’emerito, Salvatore Pappalardo, che verrà appositamente a Siracusa da Nicolosi, dove si è trasferito lo scorso 24 ottobre dopo aver lasciato la guida della Diocesi.

Festa inedita quest’anno, senza processioni, pellegrinaggi e folla di fedeli per le strade della città. “È la seconda volta in 30 anni – ricorda Pucci Piccione, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia – Nel 1990 la causa fu il terremoto, ora invece siamo alle prese con un’emergenza diversa ma non meno preoccupante, come quella sanitaria. Riscopriremo più in profondità la dimensione spirituale di una festa durante la quale pregheremo tanto, meditando sulla santità non solo di Lucia ma anche di altre importanti figure di questa terra come San Marciano, primo vescovo della città, San Metodio, San Zosimo e il beato Federico Campisano (di cui da poco sono stati ritrovati i resti mortali). Parleremo anche di suor Chiara Di Mauro per continuare a dar forza al processo di beatificazione”.

Tanti dunque i momenti di preghiera e riflessione per una festa che avrà due cuori pulsanti: in cattedrale, dove sarà esposto il simulacro fino al 20 dicembre (Sante Messe ogni giorno alle 8, 17 e 19), e al Sepolcro in Borgata (celebrazione eucaristica alle 8, 17,30 e 19) dove il 13, con una processione simbolica, saranno portate le reliquie. Chi lo vorrà, potrà rendere omaggio a Santa Lucia seguendo un percorso obbligato fino all’altare maggiore per poi eventualmente sostare, seduto, in preghiera. Vietato girare per la cattedrale. Idem per il Sepolcro. Le due chiese saranno aperte tutti i giorni dalle 7,30 alle 21. Altra novità di quest’anno il libretto sui passi di Santa Lucia. “Sulla base di questo opuscolo – spiega Piccione – si potrà fare la processione individuale, dal Duomo alla Basilica o viceversa passando per il Santuario della Madonna della Lacrime. Si tratta di una guida del pellegrino in cui verranno inseriti dei timbri a ricordo di questo strano 2020. Tante piccole processioni possono diventare una grande processione. Intendiamo così dare organicità a tutti i luoghi luciani – conclude – per dar vita, in futuro, ad un progetto che vedrà la nascita di un museo dedicato alla Patrona”.


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