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Siracusa, Registro tumori Asp, presentati i dati aggiornati. “Incidenza in aumento nelle donne”

SIRACUSA – L’Asp ha presentato il Registro tumori aggiornato della provincia di Siracusa, su incidenza (nuovi casi) e mortalità oncologica, analizzando un periodo di 20 anni di mortalità (dal 1999 al 2018) e di 18 anni di incidenza (dal 1999 al 2016), quindi ritenuto a fini statistici altamente significativo.

A illustrare i dati, nella sala conferenze dell’ospedale “Rizza”, è stato il responsabile del Registro territoriale di patologia, Francesco Tisano, che ha preso la parola subito dopo i saluti del direttore sanitario Anselmo Madeddu. Ecco il video servizio.

Sullo schermo sono stati proiettati i numeri di quello che per Siracusa e parte della provincia starebbe diventando un fenomeno sempre più preoccupante. “In particolare – ha detto Madeddu – emerge un incremento di neoplasie nel sesso femminile e i casi riguardano soprattutto polmone e mammella”.

Aumenta anche la mortalità e per questa ragione Madeddu ha esortato ancora una volta l’avvio delle bonifiche nell’area Sin (Sito di interesse nazionale) di Priolo Gargallo. Nella popolazione residente in corrispondenza della zona industriale, infatti, secondo i dati del Registro territoriale di patologia, aumenterebbe l’incidenza di alcuni tumori rispetto al resto della provincia.

“Purtroppo – ha detto Madeddu – risulta contaminato l’ambiente circostante e questo spiega il motivo per cui si registrano degli incrementi di casi nel quadrilatero industriale mentre la tendenza nazionale va verso una diminuzione di casi e di mortalità”. Non più dunque soltanto i lavoratori che prestano attività nelle fabbriche sarebbero esposti al rischio tumori, ma anche i residenti di Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa.


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