Politica

Siracusa, servizio Asacom, stanziate somme fino a dicembre. Confcooperative e associazioni incontrano la deputazione regionale

SIRACUSA – Con il decreto dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro, del 4 marzo, il servizio Asacom è garantito fino al prossimo dicembre, con il milione e 75 mila euro circa destinato all’ex Provincia di Siracusa (19 milioni 150 mila euro l’importo totale per le province siciliane). Ma la somma non è stata incrementata e pertanto viene ritenuta da Confcooperative Siracusa esigua e insufficiente rispetto alle esigenze degli studenti disabili delle scuole superiori siracusane. Nel decreto di riparto si considera un fabbisogno annuale per la provincia di 2 milioni 333 mila euro.

Quindi luci e ombre per il servizio Asacom in provincia, evidenziate stamani al tavolo convocato da Confcooperative Siracusa con la deputazione regionale aretusea. All’incontro hanno preso parte i deputati regionali Rossana Cannata, Giovanni Cafeo e Stefano Zito, i rappresentanti degli alunni disabili, con Anfass e Coprodis, l’associazione “20 novembre 1989”.

A detta dei parlamentari regionali intervenuti, l’intento era ed è quello di individuare una strada che possa consentire, incidendo alla Regione, di risolvere definitivamente il problema che si ripropone ogni anno scolastico, con un servizio Asacom a intermittenza, vedi la sospensione decisa dall’ex Provincia il 1 febbraio scorso, per poi riattivare il servizio il 4 febbraio.

“Si continua a navigare a vista ed è proprio sulla programmazione, invece, che la deputazione regionale dovrà incidere. Positiva la condivisione di intenti emersa in tale direzione. Il diritto allo studio e il diritto al lavoro, entrambi strettamente connessi al servizio Asacom, non devono mai venire meno”, fa sapere Confcooperative.

In commissione Salute dell’Ars, in base a quanto emerso, la questione potrebbe essere affrontata in maniera approfondita. La direzione che viene fuori dal tavolo di stamani è quella di riuscire a incrementare le somme per il servizio, visto che le condizioni finanziarie dei Liberi consorzi, e a maggior ragione dell’ex Provincia Regionale di Siracusa, farebbero venir meno ciò che sarebbe la quota parte di competenza degli enti. Un passaggio non semplice, alla luce della situazione delle casse della Regione.

“L’impegno assunto dai deputati regionali – commentano congiuntamente il presidente di Confcooperative Siracusa, Enzo Rindinella, il vice Alessandro Schembari e il direttore d’Area, Emanuele Lo Presti – è certamente motivo di soddisfazione. L’obiettivo sembra comune. Attendiamo, adesso, di vedere passi concreti nella tutela dei ragazzi diversamente abili delle scuole superiori, delle loro famiglie e dei lavoratori delle cooperative che con dedizione e senso di responsabilità svolgono il loro delicato e fondamentale lavoro”.


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