Siracusa, teatro e impegno sociale con “Dopo la tempesta” alla parrocchia di Bosco Minniti
SIRACUSA – Va in scena oggi, domenica 22 febbraio, a Siracusa, nella chiesa di Bosco Minniti, lo spettacolo Dopo la tempesta, progetto di teatro sociale con la regia della pedagogista Simona Assunta Mallemi. L’appuntamento è fissato per le ore 19,30 nei locali parrocchiali di via Alessandro Specchi.
L’iniziativa nasce nell’ambito del Siracusa Shakespeare festival, svoltosi nell’agosto 2025, e prende forma come esperienza artistica e sociale che coinvolge, su base volontaria e gratuita, professionisti e appassionati del mondo teatrale. Il lavoro trae ispirazione dall’opera di Shakespeare, nella traduzione e adattamento di Luciano Bottaro, ma la rielabora in chiave contemporanea, intrecciando il linguaggio del mito con le dinamiche del presente e, in particolare, con il tema delle migrazioni.
Lo spettacolo è patrocinato dall’associazione “Avvocato di strada”, organizzazione di volontariato impegnata nell’assistenza legale gratuita, giudiziale e stragiudiziale, alle persone senza dimora, italiane e straniere. Proprio nella parrocchia di Bosco Minniti, l’associazione ha inaugurato circa un anno fa uno sportello dedicato, rafforzando il legame tra l’esperienza teatrale e l’impegno sociale sul territorio.
Determinante, nella realizzazione del progetto, il contributo di Rossella Tiziana Guglielmino come aiuto regia e coreografa, i costumi sono a cura di Elena Amore, mentre il tessuto narrativo è arricchito dalla partecipazione straordinaria di Vito Fiorino.
“Il processo mitopoietico dal testo di Shakespeare, di trasposizione del mito sugli accadimenti di questo tempo, conserva una immensa forza pedagogica e maieutica – riferisce la regista Simona Assunta Mallemi – non solo nell’immaginario dei migranti, ma anche per chi è collocato nella posizione di osservatore non direttamente coinvolto, ma che è a conoscenza del fenomeno della migrazione solo attraverso i contenuti mediatici“.















