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Siracusa, via libera al piano triennale delle opere pubbliche. Sabato 22 si torna in aula per il bilancio

SIRACUSA – Dopo il primo rinvio dovuto al mancato numero legale, nella serata di ieri, 18 dicembre, il Consiglio Comunale ha approvato il “Piano Triennale delle Opere pubbliche” ed il “Piano delle alienazioni”. Si tratta di due allegati propedeutici al Bilancio, già incardinato in precedenza, che sarà trattato nella seduta convocata per sabato 22 dicembre alle 10. I due strumenti saranno immediatamente esecutivi.

Dopo il maxiemendamento  chiesto nella seduta di lunedì dal presidente della I Commissione, Pippo Impallomeni, finalizzato a riproporre, spalmate sulle annualità 2019 e 2020, tutte opere già individuate nel “Triennale” precedente, il testo delle opere pubbliche è stato pertanto modificato rispetto alla prima stesura proposta dalla Giunta.

Non solo: il Consiglio ha approvato anche altri 5 nuovi emendamenti, il primo, illustrato dal consigliere Ferdinando Messina, che prevede di utilizzare le “Somme delle indennità di espropriazione delle aree comunali per la realizzazione del nuovo ospedale per finanziare l’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico ed il progetto preliminare del collegamento a mare del canale di gronda di Villagio Miano, secondo le disposizioni del piano di riduzione del rischio idrogeologico dell’area denominata Pantanelli”.

Approvato anche l’emendamento illustrato in aula dal consigliere Michele Mangiafico, con successiva integrazione del consigliere Salvatore Castagnino, finalizzato a cancellare “nel 2018, 2019 e 2020, dal Piano triennale e dal Bilancio, tutti i nuovi mutui previsti che non siano collegati all’attrazione di risorse esterne all’Ente, fatto salvo un riscontro positivo da parte della Corte dei Conti”.

L’emendamento approvato del consigliere Michele Buonomo,  che riporta a “priorità 1” gli interventi di “riqualificazione della pavimentazione dei marciapiedi e rifacimento della pavimentazione stradale delle vie Vanvitelli e Doumantier”.

L’aula ha anche approvato l’emendamento illustrato dal consigliere Carlo Gradenigo, che prevede l’inserimento nel Piano triennale del “parcheggio Mazzanti”; ed un altro emendamento, esposto dal consigliere Salvo Castagnino, “per il rifacimento del manto stradale in via Augusto Von Platen al civico 48, dall’edificio A all’edificio G per evitare contenziosi tra i proprietari dell’immobile e l’Amministrazione comunale”.

Nel breve periodo, il Comune avrà a disposizione 37 milioni di euro per opere che sono già nella fase di progettazione esecutiva ed il cui finanziamento è previsto con fondi extra comunali. La parte più cospicua, 21 milioni, sono destinati all’adeguamento del sistema di approvvigionamento idrico potabile. Altri interventi di primo piano, in questo elenco, sono: il consolidamento della falesia rocciosa dell’Isola, tra punta Carrozza e punta Castelluccio (5 milioni di euro); i lavori per la riapertura del mercato ittico (3,5 milioni); il consolidamento dei muraglioni del lungomare di ponente di Ortigia (2,6 milioni); la riqualificazione di via Crispi e dell’area compresa tra piazza Stazione e piazzale Marconi (1,8 milioni). Vale, infine, 6,5 milioni di euro la riqualificazione dell’area via Tisia-via Pitia, lavori per i quali si attende che la Presidenza del Consiglio dei ministri chiarisca la vicenda del cosiddetto “bando periferie”.

Il via libera dell’aula al “Triennale” è stato preceduto dall’approvazione di due raccomandazioni all’Amministrazione per il prossimo Piano, il 2019-2012, illustrate dal consigliere Messina: prevedono la “riqualificazione e la rifunzionalizzazione della strada di collegamento tra la SS 115 e la SP 14 attraverso fondi privati”; e la “nuova illuminazione sulla strada Traversa Arenella”.

In seguito, l’aula ha approvato il “Piano delle alienazioni”. Il presidente della I Commissione, Pippo Impallomeni, ha spiegato i motivi del parere negativo espresso dall’organismo, riconducibili ai “valori dati ai beni che non rispecchiano quelli dell’attuale mercato immobiliare. Per l’ex “Ospedale delle 5 piaghe” – ha aggiunto Impallomeni- non convince poi la sua destinazione urbanistica, “Turistica-ricettiva”. Meglio quella culturale, farne cioè un palazzo delle esposizioni”.

Il Consiglio ha quindi approvato due emendamenti: il primo del consigliere Andrea Buccheri che prevede appunto il cambio di destinazione d’uso dell’ex “Ospedale delle 5 piaghe” restituendolo a centro culturale; ed il secondo del consigliere Ferdinando Messina che elimina dal piano l’ex scuola rurale di via Avola.

Tra gli altri beni presenti nel “Piano delle alienazioni” l’ex macello comunale, villa Incorvaia, l’ex custodia Carrozza del Senato, villa Formosa Platzgummer, i locali della Biblioteca comunale di via SS. Coronati.

Oggi, 19 dicembre si torna in aula alle ore 17,30. L’oggetto della seduta sarà la trattazione e l’approvazione delle misure correttive richieste dalla Corte dei Conti lo scorso 26 ottobre. All’ordine del giorno anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio; e due atti di indirizzo della II Commissione consiliare, aventi ad oggetto le “Iniziative natalizie” ed il “Bando relativo alla refezione scolastica”.

 

(Foto generica – Palazzo Vermexio)

 

 


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