Elezioni regionali 2017

Siracusa, Vinciullo apre la campagna elettorale per la riconferma all’Ars, intervengono Micari e La Via

SIRACUSA – Ha tenuto a smarcarsi dagli avversari che “usano la denigrazione per apparire con grandi titoli sulla stampa”, parlando dei contenuti e delle vere emergenze della Sicilia. Un intervento accorato quello del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Micari, intervenuto oggi all’apertura della campagna elettorale del deputato regionale uscente Vincenzo Vinciullo, candidato per Alternativa popolare alle elezioni del 5 novembre.

In un salone del Collegio Santa Maria a Siracusa, stamane gremito di sostenitori, Fabrizio Micari, rettore dell’Università di Palermo, è stato chiaro e netto: “Di parolacce e risse non so cosa farmene, ne sono fermamente convinto e con noi anche i siciliani. Basta spararla grossa per avere grandi titoli su certa stampa cartacea. La gente vuole sapere se ce la farà ad arrivare a fine mese, se i figli miei e di tutti noi riusciranno a trovare occupazione qui in Sicilia, se potrò ricevere assistenza se vado in un ospedale senza dover attendere liste di attesa lunghe anche anni. Questa è la campagna elettorale che abbiamo impostato che è di vero ascolto dei problemi reali delle persone. Su questi intendiamo confrontarci ed impegnarci, facendo conoscere il nostro programma”.

Al suo fianco c’era l’europarlamentare Giovanni La Via, catanese, designato da Micari alla vicepresidenza della Regione, che ha aggiunto. “Noi abbiamo una storia, a differenza di coloro che dell’antipolitica ne hanno fatto un mestiere, la Sicilia ha grandi risorse e possibilità di rilancio: dal turismo, all’agricoltura, dall’industria all’artigianato alla valorizzazione dei beni culturali che possediamo e che non sappiamo ancora valorizzare. Questi sono i nostri valori che dobbiamo portare avanti, con un progetto chiaro e senza cadere in inutili polemiche che non interessano alla gente”.

Il siracusano Vinciullo ha evidenziato i suoi interventi in questi anni all’Ars, da presidente della commissione Bilancio e non solo. Da deputato è stato il più produttivo in termini di attività parlamentare. Tra gli argomenti trattati anche un passaggio sull’Autorità di sistema portuale di Augusta-Catania. “Non vogliamo che l’Autorità di sistema portuale venga tolta ad Augusta – ha detto Vinciullo – perché Augusta ha molte più potenzialità di sviluppo rispetto a Catania, e io sogno che possa diventare la Rotterdam del Sud. Il progetto dell’hotspot in quella sede, proprio per questo è incompatibile con il territorio, per questo siamo contrari all’idea che è più di una proposta di realizzare un punto di smistamento ed accoglienza rivolto ai migranti in arrivo sulle nostre coste”.

Vinciullo ha voluto definire anche il suo ruolo rispetto al governo guidato dal presidente Rosario Crocetta, dal momento che all’inizio di quest’anno ne è passato all’opposizione. “Per lui sono stato un incubo – ha affermato – facendo valere le mie ragioni e bacchettandolo in più di un’occasione. Un esempio su tutti è stata la vicenda dei dipendenti dell’ex Provincia: nella suddivisione dei fondi abbiamo percepito qualcosa in più degli altri ma questa è solo una forma di compensazione per tutto quello che per anni hanno rubato ai siracusani. Quest’anno abbiamo stanziato più soldi per i dipendenti della Provincia, e continueremo così anche in futuro, aumentando la cifra da destinare a loro”.

Un passaggio finale lo ha voluto fare sulle liste pulite. “Siamo un gruppo di persone perbene – ha sottolineato Vinciullo – ed oneste”. Vinciullo era circondato dai consiglieri comunali di Siracusa, Salvatore Castagnino e Fabio Alota, Salvo Burgio, vicesindaco di Floridia, l’avvocato Corrado Piccione, insieme al presidente della Consulta civica di Siracusa, Damiano De Simone, ed anche dal consigliere comunale di Augusta Angelo Pasqua.


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