Elezioni amministrative 2018

Siracusa, violata sede azienda “Campisi” di cui è socio Moschella, strappati documenti. Solidarietà della politica

SIRACUSA – Hanno violato il domicilio aziendale della società agricola “Campisi” di cui è socio il candidato sindaco Fabio Moschella. È accaduto con ogni probabilità nella notte tra domenica e lunedì, quando ignoti, dopo aver superato la rete di recinzione, hanno rovesciato dei contenitori posti all’esterno del caseggiato rurale per poi entrare all’interno e danneggiare alcuni importanti impianti elettronici e strappare documenti politici. Nulla è stato asportato. Sono stati immediatamente avvertiti la Questura, la Digos, i Carabinieri.

“La coincidenza con il periodo elettorale e i recenti avvenimenti malavitosi – ha detto Fabio Moschella – non possono che turbare il clima della competizione. Esprimo la piena fiducia negli organi inquirenti e mi auguro che l’accaduto non abbia alcuna origine di carattere politico”.

Sulla vicenda sono già intervenuti diversi candidati a sindaco, esprimendo solidarietà a Moschella. Francesco Italia ha dichiarato: “Sono indignato. Si tratta di un gesto vile da condannare. Piena solidarietà e vicinanza da parte mia, e delle mie liste, al candidato Moschella con la certezza che le forze dell’ordine anche in questo caso smaschereranno nel più breve tempo possibile gli autori di un gesto ignobile”.

Il candidato a sindaco Fabio Granata ha detto: “Spero non esista collegamento tra l’intrusione nell’azienda Campisi e la candidatura di Fabio Moschella, al quale esprimo comunque vicinanza. A prescindere da quanto sono certo gli organi inquirenti accerteranno al più presto – ha aggiunto – ricordo che da mesi denuncio come la città abbia perso, negli ultimi anni, quote di sovranità e di territorio per mani di mafie e illegalità diffusa”

Giovanni Randazzo ha dichiarato: “Esprimo tutta la mia solidarietà a Fabio Moschella e confido che gli inquirenti possano fare luce quanto prima sull’accaduto. Mi auguro che non ci sia connessione alcuna tra questo episodio e l’attività politica di Moschella e che la campagna elettorale possa svolgersi in un clima di serenità”.

Anche dall’esterno della cerchia dei candidati, arrivano i primi attestati di solidarietà. Da parte dell’ex assessore regionale Bruno Marziano: “In relazione ai danneggiamenti rilevati dalla Polizia e Carabinieri  nel domicilio della azienda “Campisi” di cui è socio il candidato a sindaco  di Siracusa per il centrosinistra Fabio Moschella, lancio un appello alla massima vigilanza affinché non si inquini in modo malavitoso il clima della campagna elettorale. All’amico Fabio Moschella la mia solidarietà e vicinanza, con l’augurio e la fiducia che gli inquirenti possano accertare mandanti ed esecutori dell’accaduto”.

Mentre l’attuale deputato regionale Giovanni Cafeo ha affermato: “Nell’esprimere massima solidarietà a Fabio Moschella, non posso che associarmi al suo auspicio, ossia che la politica e il contesto elettorale non c’entrino nulla con quanto accaduto. Ovviamente – ha concluso – massima fiducia a Magistratura e Forze dell’Ordine, affinché si faccia luce al più presto sulla vicenda”.


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