Politica

Solarino, area artigianale, consigliere Gianni: “Abbassare i prezzi e incentivare all’acquisto”

SOLARINO – “Abbassare i prezzi e incentivare all’acquisto”. Questa, in estrema sintesi, la proposta del capogruppo dell’opposizione in Consiglio Comunale, e candidato sindaco, Michele Gianni, per il futuro dell’area artigianale.

“Il bando per l’assegnazione dei 28 lotti è stato pubblicato lo scorso 11 agosto, con scadenza 20 settembre 2016. L’avviso redatto dall’amministrazione Scorpo prevede un costo di cessione con diritto di proprietà pari a 210,50 euro al metro quadrato per la superficie copribile e di 42,15 euro al metro quadrato per la superficie scoperta. Per fare un paragone con un altro avviso pubblico per area pip in un comune della stessa provincia e in un arco temporale analogo, nel mese di novembre il Comune di Rosolini ha fissato il costo dell’unità urbanistica a 47 euro a metro quadro comprensivo degli oneri di urbanizzazione”.

“L’interesse nei confronti delle forze artigianali e commerciali della nostra comunità e la volontà di attrarre nel nostro territorio aziende che investono venendo da fuori si declina con atti concreti – afferma Michele Gianni -. In questo senso, non escludo che l’impostazione data dall’attuale amministrazione comunale alle modalità di assegnazione dei lotti dell’area artigianale non produrrà l’assegnazione dei 28 lotti e che la prossima amministrazione comunale sarà chiamata con maggiore lungimiranza e capacità di attrazione a valorizzare questa importante area del nostro territorio”.

“Per farlo -secondo Michele Gianni- occorre spingere all’acquisto, “partendo da una rimodulazione verso il basso dei prezzi, così da aumentare le possibilità di vendita, e incentivando i futuri proprietari all’assunzione di maestranze locali da impiegare nelle aziende che sorgeranno nel nostro territorio”, propone il consigliere comunale, che ritiene anche necessario “creare condizioni interessanti affinché le imprese possano investire e avere la capacità di comunicare con l’esterno avvalendosi delle associazioni di categoria esistenti quali naturali cassa di risonanza con le imprese associate per informare sull’appetibilità delle iniziative dell’amministrazione – conclude –. Mi riferisco a Confartigianato, Cna o Casartigiani, per fare alcuni esempi concreti. Dare vita a momenti di incontro e trasmissione di ogni informazione utile che sono mancati per rilanciare gli investimenti a Solarino”.


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