Teatro greco, successo per l’Iliade di Peparini con cast giovane: anteprima storica per 12mila studenti
SIRACUSA – Un’anteprima assoluta, mai proposta prima nella storia ultracentenaria dell’Istituto nazionale del dramma antico. La 61ª stagione delle rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa si è aperta con l’Iliade ideata e diretta da Giuliano Peparini, andata in scena dal 13 al 16 aprile con quattro repliche riservate esclusivamente alle scuole, sia superiori che istituti comprensivi.
Un evento che registra il tutto esaurito, coinvolgendo complessivamente circa 12mila studenti, con quasi 3mila presenti già alla prima rappresentazione del 13 aprile, salutata da applausi e da un’ovazione finale. Tra il pubblico anche 300 ragazzi provenienti da Niscemi e un gruppo di giovani dell’Istituto penale per minorenni di Bicocca.
“È la prima volta nella storia dell’Inda che proponiamo un’anteprima riservata solo alle scuole“, ha sottolineato alla prima il presidente della Fondazione Inda, il sindaco Francesco Italia. Ha altresì evidenziato il valore culturale dell’iniziativa: “Questi giovani sono i futuri portatori di cultura e ambasciatori del teatro e della cultura classica“.
L’Iliade di Peparini si presenta come una rilettura contemporanea del poema omerico, capace di unire teatro, musica, danza e poesia. In scena un cast di oltre 80 artisti, tra allievi ed ex allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico e performer della Peparini Academy, con la scelta precisa di affidare i ruoli principali a giovani talenti.
Le musiche sono firmate da Beppe Vessicchio, con libretto di Francesco Morosi, scene di Lorenzo Russo Rainaldi e costumi di Valentina Davoli, in una produzione che coniuga tradizione e sperimentazione.
Al centro della regia di Peparini, una chiave di lettura attuale dell’opera: “L’Iliade non è una reliquia polverosa dell’antichità perché il suo tema, i suoi personaggi, al pari delle problematiche e delle sfide che li attraversano, sono di grande attualità“.
Non a caso, l’azione scenica è ambientata in un carcere, luogo simbolico in cui emergono fragilità e conflitti: “In fondo tutti questi personaggi sono come questi giovani: hanno bisogno di fiducia, di ascolto, di sguardo“. Da qui l’invito diretto alle nuove generazioni: “Il mio invito è a non censurarsi, a creare, ovunque si trovino, piccoli spazi di libertà per il proprio coraggio creativo“.
L’anteprima dell’Iliade rappresenta dunque non solo un’apertura di stagione, ma anche un segnale chiaro sulla direzione intrapresa dalla Fondazione Inda: avvicinare il teatro classico ai giovani, rendendolo uno spazio vivo di confronto e crescita.
La produzione tornerà in scena al Teatro greco, nell’allestimento ‘principale’, dal 14 al 27 giugno e vedrà nel ruolo dell’Aedo Vinicio Marchioni, fra i più noti attori italiani, e nel ruolo di Achille Giuseppe Sartori, che da anni recita negli spettacoli dell’Inda. Nel ruolo di Priamo si vedrà Alessio Boni, interprete di teatro, e di tanti film e serie tv di successo, al suo debutto al Teatro greco. In scena anche Jacopo Sarotti nel ruolo di Patroclo, e oltre ottanta artisti fra i quali anche gli allievi dell’Accademia dell’Inda e della Peparini Academy. La traduzione dei versi tratti dall’Iliade è di Francesco Morosi, le musiche di Beppe Vessicchio, le scene di Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Valentina Davoli e Silvia Oliviero, le coreografie di Giuliano Peparini, il disegno luci di Francesco Angeloni e il videomapping di Vincenzo Villani, mentre Elena Polic Greco e Simonetta Cartia curano la direzione del coro.
















