Floridia, eventi finali dei “Giochi inclusivi a scuola”: alunni anche da Solarino e Augusta
FLORIDIA – Una giornata all’insegna dell’inclusione, della partecipazione e della cittadinanza attiva ha segnato la conclusione dell’edizione 2026 dei “Giochi inclusivi a scuola”, iniziativa promossa nell’ambito delle attività per la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, istituita dalle Nazioni Unite il 2 aprile.
L’evento, organizzato da “Insuperabili” insieme all’associazione diversabili “Padre Pio”, all’associazione “Focus” e alla fraternita Misericordia di Floridia, si è svolto con qualche giorno di ritardo rispetto alla ricorrenza ufficiale, per la concomitanza con le festività pasquali.
Tra i protagonisti anche l’Istituto comprensivo “Corbino” di Augusta, insieme agli istituti “De Amicis” e “Quasimodo” di Floridia e al “Vittorini” di Solarino, oltre al liceo “Da Vinci” di Floridia, che ha svolto il ruolo di tutor.
La giornata si è aperta con una marcia che ha attraversato le vie di Floridia, culminata in piazza del Popolo con la premiazione dei “Giochi inclusivi di comunità”. Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 è stato il 4° Istituto comprensivo “Quasimodo” di Floridia.
Nel pomeriggio si è tenuto il convegno conclusivo dal titolo “Sport, cultura e inclusione: l’autonomia tra progetto di vita e autodeterminazione”, durante il quale sono stati premiati anche i vincitori del concorso artistico “Liberamente”, curato dall’associazione Focus. Per la sezione giornalistica, primo posto al 1° Istituto comprensivo “De Amicis” di Floridia, secondo al “Quasimodo” e terzo proprio al “Corbino” di Augusta. Nella sezione cortometraggi, invece, il primo premio è andato ancora al “Quasimodo”.
Tra i momenti più significativi del convegno, la performance del coro del Centro diurno diffuso per l’autismo di Floridia, che ha eseguito il brano “Oltre le parole”, poi tradotto in Comunicazione aumentativa alternativa (Caa), sotto la direzione artistica di Chiara La Rosa.
Spazio anche alle testimonianze, con la partecipazione di Julio Gonzales Ferreira, ex attaccante della nazionale paraguaiana e oggi calciatore di “Insuperabili”, e di Dario D’Ambrosi, attore e regista fondatore del Teatro Patologico, che ha dialogato con il critico cinematografico Renato Scatà e il tedoforo Giuseppe Auteri.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Sport e cultura: giochi inclusivi a scuola”, sviluppato nel corso dell’intero anno scolastico grazie a una rete di partenariato che ha coinvolto istituzioni, scuole e realtà del terzo settore.
Tra i soggetti coinvolti figurano i Comuni e gli istituti scolastici dei territori interessati, la Neuropsichiatria infantile dell’Asp di Siracusa, il Comitato italiano paralimpico Sicilia, oltre ad associazioni e cooperative sociali impegnate sui temi della disabilità e dell’inclusione.
















