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Torna a Priolo il giovane Mattia Aliano, inventore di un innovativo sistema di sanificazione per treni

PRIOLO GARGALLO – Una pergamena dalle mani del sindaco Pippo Gianni e una copia della costituzione per ragazzi da quelle del presidente del consiglio comunale, Alessandro Biamonte. Così l’amministrazione comunale di Priolo ha voluto rendere onore questa mattina a un suo giovane e illustre concittadino, Mattia Aliano, ricercatore all’Università di Urbino, laureato in Biologia molecolare, con dottorato di ricerca in Scienze della vita, Salute e Biotecnologie, che ha progettato un innovativo sistema di sanificazione dell’aria da impiantare sui treni.

Aliano, oggi ventottenne, ha ringraziato la comunità priolese per la vicinanza, il sindaco Gianni e il presidente Biamonte per l’invito e le belle parole spese nei suoi confronti. Ha ricordato le tappe più importanti dopo che, a soli 19 anni, ha lasciato Priolo per affrontare gli studi accademici prima a Fano e poi a Parma, quindi a Urbino. “Dopo l’attenzione da parte di diversi Paesi del mondo – ha detto – sono tornato, casa è sempre casa e spero di poter dare uno stimolo alla mia comunità, che il mio percorso possa essere di insegnamento per i giovani del paese”.

Ha poi illustrato il suo progetto, nato nel 2019, quando ancora il Covid non esisteva. Si tratta di un sistema di sanificazione dell’aria a ciclo continuo per treni, che si utilizza negli impianti di condizionamento e sfrutta diverse tecnologie combinate come raggi UV, ionizzazione e filtrazione. Il sistema è stato brevettato, con richiesta di brevetto internazionale, e per validarne l’efficacia sono stati condotti test nella sede manutentiva di Voghera delle Ferrovie dello Stato, che hanno dato in prestito un treno regionale vuoto, dove sono stati immessi i microrganismi da sanificare. Un sistema che, come rilevato dal sindaco, potrebbe anche essere installato nell’aula del consiglio comunale e al pallone tensostatico cittadino.

“Per noi – ha affermato il sindaco Gianni – è una giornata importante perché non sempre capita che una persona che va via da un piccolo paese abbia il coraggio di tornare dopo aver raggiunto grandi traguardi. Stamattina mi sono intrattenuto con il papà di Mattia e gli ho proposto di realizzare qui, con la sua azienda, quello che è richiesto in varie parti del mondo, con il solo vincolo di impiegare gente locale. Il Comune è pronto a mettere in piedi una società mista con l’obiettivo di far lavorare i tanti priolesi che soffrono per la crisi economica e occupazionale. Se poi non si troveranno risorse umane a sufficienza, allargheremo il raggio ai residenti degli altri Comuni della zona industriale e poi a quelli della provincia di Siracusa. Quando ero assessore regionale all’Industria – ha continuato Pippo Gianni – ho portato risorse per oltre 10 miliardi di euro. Ricordo la legge sull’imprenditoria femminile, giovanile, energia, ricerca e innovazione, che ho chiesto più volte di rifinanziare. Per quanto riguarda l’area Pip, abbiamo chiesto al Governo regionale la variazione della percentuale dei terreni da poter affidare in comodato d’uso gratuito ad attività diverse da quelle artigianali, visto che i lotti disponibili sono esauriti e che in questi giorni è in aula la legge per modificare tali percentuali. Non ti faccio complimenti o auguri – ha concluso il sindaco Gianni, rivolgendosi ad Aliano – perché lo hanno fatto tutti, ma ti dico grazie per quello che fai perché sei un esempio da imitare”.

“Motivo di orgoglio e onore – ha detto in apertura il presidente Biamonte – averti in quest’aula. Benvenuto a nome di tutto il Consiglio comunale. Sei un esempio per la comunità priolese, per la provincia di Siracusa, per tutti coloro che vorranno avvicinarsi e conoscere la tua storia, che è motivo di incentivo per i ragazzi e dimostra che con tanta tenacia si possono raggiungere grandi obiettivi come quelli che hai raggiunto tu”. In rappresentanza dei consiglieri comunali erano presenti Giuseppe Guzzardi e Marco Aliffi. In aula anche gli assessori Tonino Margagliotti e Diego Giarratana.


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