News

Val di Noto, bocciata candidatura a Capitale della cultura 2020

NOTO – Non ce l’ha fatta Noto, insieme alle altre sette città del distretto Sud-est di Sicilia, che avevano presentato la candidatura unica per Capitale italiana della cultura 2020.

Ѐ arrivato ieri pomeriggio il verdetto da parte del Mibact, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, che ha annunciato le città finaliste. Sono dieci i nomi delle aree italiane che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2020: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Ma tra queste non c’è la città netina, che da capofila aveva avanzato la candidatura, insieme a Catania, Siracusa, Modica, Scicli, Caltagirone, Militello Val di Catania e Palazzo Acreide.

Erano ben 33 i dossier che il Mibact ha dovuto analizzare, prima di scegliere le 10 finaliste, che adesso dovranno integrare il documento con le proposte di organizzazione e gestione del territorio entro gennaio 2018.

Quello presentato dal distretto Sud-est di Sicilia si basava su quattro cardini: patrimonio immateriale, connessione, resilienza e avanguardia, cittadinanza e partecipazione. Adesso che l’opportunità è sfumata, resta un boccone amaro da ingoiare per il Val di Noto, che si era riunito per questa grande sfida.

Il nome della città vincitrice, che potrà rappresentare per un anno la cultura nazionale, verrà annunciato dal ministro Franceschini il 16 febbraio alle 11 in una cerimonia pubblica.

Alessia Costanzo


In alto