Politica

Carlentini, il sindaco Giuseppe Stefio aderisce al Pd. Lo seguono il vicesindaco e due consiglieri

SIRACUSA – “Un percorso politico e amministrativo consolidato negli anni e fondato sui principi di giustizia sociale, inclusione e bene comune non può che sfociare in una naturale adesione al Partito democratico”. Con queste motivazioni, nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Siracusa nella sede provinciale del Pd, è stato sancito l’ingresso nel Partito democratico del sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, in carica dal 2018.

Grande soddisfazione da parte del segretario cittadino di Carlentini, Nuccio Carnazzo e del segretario provinciale, Salvo Adorno, per il quale “il Partito democratico è impegnato sul fronte di un forte radicamento nella società e nelle istituzioni – ha detto Adorno – per questo accoglie con grande soddisfazione l’adesione del sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio e dei consiglieri comunali”.

“Il sindaco Stefio – ha proseguito il segretario provinciale del Pd – porta dentro il partito l’esperienza virtuosa di un comune ben amministrato, portatore di valori di legalità, efficienza e innovazione messi a disposizione di una comunità cittadina laboriosa ed attiva”. “La nostra comunità politica ne è orgogliosa e farà tesoro di questa scelta”, ha aggiunto. “Il Pd – ha concluso Adorno – è un partito aperto, pronto ad accogliere e valorizzare l’esperienza di Giuseppe Stefio e dei consiglieri comunali di Carlentini”.

Con Stefio, fanno ingresso nel Partito democratico anche il vicesindaco di Carlentini, Salvatore La Rosa e i consiglieri comunali Giuseppe Carnazzo e Lorena Brunno, che si aggiungono così agli assessori Sebastiano Nardo e Salvatore Genovese e ai consiglieri comunali Giuseppe Damma, Nunziatura Regolo, Enza Catania e Sebastiano Franco.

“La decisione di aderire al Pd scaturisce dall’analisi di diversi fattori – ha dichiarato il sindaco Stefio – Sin dal giorno della mia presentazione alla città, quale candidato sindaco, ebbi a dire che la sede naturale dove poter esercitare una delle arti più nobili, la politica, erano e rimanevano i partiti. La mia cultura, la mia formazione e le mie esperienze personali maturate tra la gente, prima da dirigente della pubblica amministrazione e dopo da sindaco mi hanno portato a scegliere un partito pluralista che dei valori della solidarietà e della condivisione tra i popoli ne fa obiettivi primari. Un partito che si oppone a quelle forze politiche anti europeiste che nella loro storia hanno tentato sempre di costruire muri di divisione tra Sud e Nord dell’Italia, dell’Europa e del mondo”.

“Entro nel Pd in punta di piedi – ha concluso Stefio – con la volontà di mettere a disposizione del partito la mia esperienza, le mie conoscenze e la mia professionalità”.

(Nella foto, da sinistra: Giuseppe Stefio, Salvo Adorno, Nuccio Carnazzo)


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