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Covid, diventano cinque i comuni “zone rosse” nel Siracusano

SIRACUSA – Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci ha istituito con propria ordinanza di ieri quattro nuove “zone rosse” in Sicilia. Oltre a Mojo Alcantara, in provincia di Messina, tre sono in provincia di Siracusa: Buscemi, Rosolini e Solarino.

L’ordinanza numero 32 è efficace da questa domenica di Pasqua, 4 aprile, fino a mercoledì 14 aprile compreso. Come previsto, il provvedimento di istituzione delle “zone rosse” è stato richiesto dai sindaci dei rispettivi comuni e si è reso necessario a causa di un repentino aumento dei contagi di Covid registrati negli ultimi giorni, certificato dall’Asp. Con la medesima ordinanza, è stata sospesa l’attività didattica in presenza per tutte le scuole nei quattro comuni interessati.

La misura più restrittiva della “zona rossa” istituita con ordinanza del presidente di regione, consiste nel divieto di transito in ingresso e in uscita dal territorio comunale. Diventano così cinque i comuni nel Siracusano “blindati”. I tre summenzionati si aggiungono a Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo.

Ricordiamo che con una precedente ordinanza, Musumeci ha disposto che nei tre giorni dal sabato Santo al lunedì di Pasquetta, con l’intera Sicilia “rossa” come il resto d’Italia, si applicano le disposizioni nazionali in riferimento ai “servizi di ristorazione“. In tutti i comuni siciliani, anche in quelli dichiarati rossi, è consentita (a bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), quindi, la consegna a domicilio (senza limiti di orario). Possibile anche la vendita con asporto di cibi e bevande (senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina e altri esercizi simili).

(Foto generica)


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