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Covid, zona simil gialla da oggi efficace nei dieci comuni siracusani

SIRACUSA – Diventano efficaci da oggi fino al 6 settembre in dieci comuni siracusani, e in cinquantatré siciliani, le ulteriori restrizioni per il contenimento sanitario introdotte dall’ultima ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci (la numero 85 del 22 agosto).

Ad Augusta, Avola, Carlentini, Francofonte, Lentini, Noto, Pachino, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino, come in una sorta di “zona gialla” non dichiarata, torna innanzitutto l’uso obbligatorio delle mascherine “in tutti i luoghi al chiuso e in quelli all’aperto ove sono presenti più soggetti (quali ad esempio strade e piazze)”, con deroghe per under 12, soggetti affetti da patologie che ne rendono incompatibile l’utilizzo e per “coloro che, nel rispetto delle misure di prevenzione, effettuano attività sportiva all’aperto”.

Torna anche il divieto di assembramento “nelle aree pubbliche” e, per quanto concerne “attività di banchetto” ed “eventi privati“, si prescrive che “restano ferme le disposizioni vigenti con obbligo di tampone rinofaringeo per gli operatori e per i partecipanti nelle 48 ore antecedenti l’evento”, mentre le disposizioni vigenti nazionali prevedono il tampone quale alternativa al Green pass.

Stamani si terrà il “tavolo tecnico finalizzato al raggiungimento del previsto target del 70% dei vaccinati in prima dose nel territorio comunale”, come auspicato nell’ordinanza di Musumeci, con i dirigenti Asp, i dieci sindaci siracusani e una rappresentanza locale di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, anche al fine di “attivare modalità di vaccinazione decentrata e domiciliare“.

In prossimità del 6 settembre, a seguito di monitoraggio del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Siracusa, “nel caso di mancata progressione del target previsto dei vaccinati in prima dose nel territorio comunale e di concomitante diffusione del contagio superiore al parametro di 250 casi per centomila abitanti”, potrebbe essere emanata una nuova ordinanza del presidente della Regione contenente ulteriori misure restrittive.

(Foto generica)


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