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Decreto Milleprogorghe, sfumati 13 milioni per Siracusa

SIRACUSA – Non arriveranno a Siracusa i 13 milioni previsti per la riqualificazione di 120 periferie in Italia. E’ quanto emerge dopo l’approvazione del decreto Milleproroghe che ha visto moltissimi comuni italiani a bocca asciutta.

L’Anci, l’associazione dei comuni italiani, non ha preso bene la decisione del Governo di spostare in avanti gli investimenti per le periferie. Addirittura, come riporta La Repubblica, 326 Comuni italiani avevano già firmato un contratto e 7 dei quali hanno già approvato il progetto. Per la Sicilia erano previsti 202milioni, di cui 13 milioni solo per Siracusa, appunto.

Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, commenta: “Più che facilitare gli investimenti nelle aree degradate del Paese, si sono congelati anche quelli già finanziati”. ”Una decisione – continua il governatore – che in Sicilia blocca molti progetti (nei Comuni capoluogo e nelle Città metropolitane) che avrebbero portato investimenti per diverse centinaia di milioni di euro. Una scelta sbagliata perché penalizza, ancora di più, le aree già svantaggiate come la Sicilia: e a subirne gli effetti saranno i più deboli”.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, che dalla propria pagina Facebook commenta come Siracusa non avrà i 13 milioni di euro previsti: “Il comune di Siracusa è tra quelli penalizzati da questa follia del governo giallo/verde. Avevamo il decreto firmato e i progettisti nominati, già alcuni progetti esecutivi pronti per andare in gara. Il bando delle periferie voluto da governo Renzi scompare in una notte e scompaiono 13 milioni di euro per la città di Siracusa. Un lavoro lungo e complicato cancellato da chi dei comuni e delle periferie evidentemente non importa un tubo. Sono davvero arrabbiato”.
(Foto generica)

 


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