Cronaca

Evasione fiscale, sequestro per oltre un milione a titolare negozi di abbigliamento tra Siracusa e Palermo

LENTINI – La tenenza della Guardia di finanza di Lentini ha eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di sequestro preventivo “per equivalente”, emesso dalla Procura di Siracusa, al fine di cautelare conti correnti bancari, immobili e titoli azionari a concorrenza di un valore complessivo pari a 1 milione 138 mila 418 euro.

Le Fiamme gialle, muovendo dalle risultanze del controllo economico del territorio e dall’analisi delle banche dati in uso al Corpo, lo scorso luglio avevano concluso una verifica fiscale nei confronti di un imprenditore operante nel commercio al dettaglio di abbigliamento, che ha permesso di contestare una presunta ingente evasione.

Secondo la legislazione penale tributaria, per i reati ipotizzati, all’attività amministrativa è seguita quella di polizia giudiziaria, culminata nel sequestro che ha assicurato allo Stato una parte di quanto sarebbe stato evaso. I reati ipotizzati a carico dell’imprenditore, a seconda degli illeciti contestati, sono l’infedele e l’omessa dichiarazione, nonché l’occultamento o la distruzione delle scritture contabili (artt. 4, 5 e 10 del D.Lgs. n. 74/2000).

In tutto sono stati controllati 6 negozi dislocati tra le province di Siracusa e Palermo, ove sono state inventariate analiticamente tutte le giacenze di magazzino, rappresentate da oltre 17 mila capi di abbigliamento e accessori delle più note griffe della moda. Queste attività, unite a più di 60 controlli incrociati eseguiti nei confronti dei fornitori, hanno consentito di rilevare la presunta sottrazione di imponibile all’Erario.

Ai fini delle imposte dirette, sono stati contestati elementi positivi di reddito non dichiarati e non registrati per oltre 4.150.000 euro, con una base imponibile presumibilmente occultata per oltre 1.930.000 euro e una presunta evasione di Irpef per circa 810.000 euro. Sul fronte dell’imposta sul valore aggiunto, è stata contestata Iva evasa per più di 720.000 euro. Contestato anche l’omesso versamento dell’imposta per 78.800 euro e di contributi previdenziali e assistenziali per 25.815 euro. Inoltre, è stata segnalata alla Direzione regionale delle Entrate per la Sicilia una sottrazione di base imponibile ai fini dell’Irap per oltre 2 milioni di euro.

I controlli hanno anche portato all’individuazione di due lavoratori “in nero”.

(Foto generica)


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