Politica

Floridia, festa dell’Ascensione: botta e risposta tra l’assessore Tata e il Partito democratico

FLORIDIA – Scoppia la polemica politica sulla festa del l’Ascensione 2018. In pratica l’opposizione oltre ai dieci giorni consentiti per presentare gli emendamenti chiederebbe altri tre giorni così come previsto dall’art.71 del regolamento comunale. A questo punto se l’approvazione del bilancio dovesse slittare la festa più importante della città sarebbe trasferita di una settimana. Sulla vicenda è intervenuto l’assessore allo spettacolo Giuseppe Tata: “L’opposizione da giorni annuncia di tener conto dell’art.71 del regolamento contabile che darebbe la possibilità di rinviare di ulteriori tre giorni lavorativi la votazione del bilancio in consiglio comunale. Dal 2012 ad oggi non si è mai tenuto conto di questi tre giorni e che qualcosa quest’anno vengano considerati. Ho preannunciato che chiederò l’annullamento delle delibere di consiglio riguardanti bilanci di previsione e consuntivi e chiederò inoltre l’annullamento di tutti gli impegni di spesa e di venire a capo alle responsabilità qualora venissero riscontrate delle irregolarità. Mi sto attivando per rinviare i festeggiamenti, perchè i floridiani non meritano questo torto causato dall’opposizione”.

A stretto giro il presidente del circolo del PD floridiano Mario Bonanno risponde: “Per tentare di nascondere la propria incompetenza, la Giunta Limoli punta il dito verso gli altri, con la solita arroganza. Se la festa dell’Ascensione non sarà fatta, la colpa è e rimane esclusivamente del Sindaco e di un assessore irresponsabile e incompetente. Irresponsabile perché si è impegnato personalmente, firmando un contratto privato, come lui stesso ha dichiarato in Commissione, che non potrà onorare, con l’agente dell’artista Giusi Ferreri, senza avere il bilancio approvato. Questo atteggiamento potrebbe esporre il Comune di Floridia  ad un’azione giudiziaria di natura risarcitoria. Incompetente, perché non ha ancora chiaro che la pubblica amministrazione si basa su regole che vanno rispettate, sempre e comunque. Quindi, è inutile che l’assessore Tata cerchi di crearsi un alibi, accusando l’ opposizione. Come nel suo stile ha voluto rischiare ed ha preso l’ennesima cantonata. Oggi la giunta Limoli deve prendere atto dell’ennesima gran “mala fiura” fatta verso i cittadini e verso l’intera provincia”.


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