Cronaca

Noto, minaccia di lanciarsi dal dodicesimo piano, cinquantenne tratto in salvo dai carabinieri

NOTO – Nel corso della tarda mattinata di ieri, lunedì 28 agosto, intorno alle ore 12,30, un uomo, con tono di voce disperato, ha chiamato il numero di emergenza “112” e, dopo aver chiesto di prendersi cura della propria famiglia, ha annunciato di volersi togliere la vita riferendo di essersi già seduto sul balcone del proprio appartamento sito al dodicesimo piano di un palazzo e di esser pronto a lanciarsi nel vuoto.

Immediatamente il carabiniere in servizio alla centrale operativa della Compagnia di Noto ha inviato sul posto un equipaggio dell’Aliquota radiomobile del Norm, contattando contestualmente il pronto soccorso dell’ospedale “Trigona” di Noto per inviare sul posto anche un’ambulanza, cercando altresì di intrattenere al telefono l’uomo al fine di guadagnare tempo prezioso.

Raggiunta tempestivamente l’abitazione dell’uomo, un netino classe 1967, i carabinieri hanno trovato sull’uscio di casa la moglie che, in lacrime, li ha accompagnati immediatamente sul balcone dove l’uomo, dopo essersi tolto le scarpe ed aver riposto il cellulare su una fioriera, aveva già scavalcato il passamano sedendosi su di esso con le gambe pendenti nel vuoto. I militari hanno iniziato a colloquiare con l’uomo al fine di convincerlo a desistere dall’insano gesto, avvicinandosi lentamente verso di lui. Giunti a debita distanza, approfittando di un momento di calma, i carabinieri sono quindi riusciti ad afferrarlo per le braccia traendolo in salvo e riportandolo sul terrazzo di casa.

Poco dopo, è giunto sul posto personale sanitario del 118 per prestare le prime cure al cinquantenne, in forte stato di shock, trasportandolo presso il pronto soccorso dell’ospedale “Trigona” di Noto per gli accertamenti medici del caso.

Non sono ancora del tutto chiare le cause del gesto tentato dall’uomo. I Carabinieri rendono noto che continueranno a seguire la vicenda con la massima attenzione.

(foto di repertorio)


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