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Noto, tutti pazzi per il barocco: boom di presenze per Pasqua

NOTO – Tutti pazzi per la Sicilia: italiani e stranieri hanno scelto di trascorrere le vacanze di Pasqua in diverse località dell’Isola. Tra queste, spicca Noto, che ha visto un aumento di visitatori.

Il barocco è sicuramente il punto forte della città, in cui si registra nel periodo di Pasqua un +21,2% di presenze rispetto al 2016. Un risultato positivo per Noto, che diventa polo d’attrazione per i turisti che scelgono il sud-est della Sicilia. Lo confermano i dati dell’Osservatorio turistico regionale e le statistiche di siti e agenzie online, che si occupano di viaggi.

I mascheroni nei balconi di Palazzo Nicolaci, l’imponenza della Cattedrale e gli scorci che si possono cogliere dai campanili, sono solo alcuni elementi che potrebbero essere stati decisivi per l’affluenza dei visitatori.

Non solo mare o montagna, i turisti scelgono difatti anche l’arte e, in questo caso, Noto. Il turismo si riconferma difatti un settore in crescita per l’economia della città, che ha imparato negli anni a valorizzarsi e a puntare su arte e cultura. Non a caso, Noto ha ospitato lo scorso anno la mostra di Warhol e, da appena due giorni, è stata inaugurata “Marc Chagall – Ottavio Missoni. Sogno e colore”.

L’aumento significativo di presenze apre, inoltre, una stagione molto ricca per la città. A maggio si terrà l’Infiorata, un evento che registra ogni anno un boom di visitatori e continua a riscuotere notevole interesse anche dopo anni.

Sicuramente la crescita rientra in una tendenza più ampia che riguarda tutta la Sicilia. Tra le mete più gettonate in questa settimana, figurano Taormina, Favignana e Giardini Naxos. Anche Palermo e Catania si piazzano in buona posizione, occupando il quinto e sesto posto tra le mete più richieste in Italia. Rispetto all’anno scorso, sono aumentati i visitatori provenienti dal Belgio e dalle regioni fiamminghe (+271%), dal Portogallo (+84,4%) e dal Nord Europa, da dove sono aumentati notevolmente i turisti russi. Complice di questa crescita sono sicuramente i recenti accordi tra aeroporti e compagnie aeree.


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